la storia 

Mancano i fondi, la Domenico Vassallo chiude

«Non faremo l’iscrizione al campionato per problemi finanziari e per la mancanza di sostegno economico». Daniele Vassallo, presidente della società calcistica di terza categoria Domenico Vassallo, lo...

«Non faremo l’iscrizione al campionato per problemi finanziari e per la mancanza di sostegno economico». Daniele Vassallo, presidente della società calcistica di terza categoria Domenico Vassallo, lo scorso anno ha concluso la stagione sportiva al settimo posto nel girone B. Ora la società nero-verde picentina, attraverso una nota annuncia a cittadini e sostenitori che a malincuore l’esperienza della squadra di calcio nata tre anni è finita. Dal prossimo campionato l’Asd Domenico Vassallo, non ci sarà più. «E’ un’amara e sofferta decisione -scrive il giovane presidente Vassallo -. In questi anni di attività, abbiamo capito che San Cipriano Picentino è una realtà a cui non interessa lo sport in particolare il gioco del calcio. Infatti, poche, anzi pochissime, sono state le attività commerciali imprenditori, artigiani, ma anche semplici cittadini, che hanno sostenuto anche con un minimo contributo la squadra, nonostante ha creato, anche se per pochi anni, uno svago ed una sana attività sportiva a titolo gratuito per i giovani del paese, facendo aggregazione e socializzazione».
I dirigenti della Domenico Vassallo, con i due tecnici che si sono succeduti nei tre anni, Antonio Naddeo e Antonio D’Arienzo, nonostante la loro missione sportiva sottraesse tempo al lavoro e alla famiglia, avevano tutta l’intenzione di andare avanti. Presupposti svaniti per mancanza di sostegno economico e finanziario.
La situazione vissuta a San Cipriano Picentino è poi comune a diverse altre realtà del variopinto panorama del calcio dilettantistico in provincia di Salerno. Problemi diversi, dai pochi campi disponibili alle scarse risorse economici, ma stesso pericolo di non proseguire l’avventura.
Piero Vistocco
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