L'INTERVISTA

Lo sfogo di Odierna: «I dilettanti in crisi già prima del Covid»

La lettera del calciatore battipagliese elogiata da Tardelli

BATTIPAGLIA - Un duro e lungo sfogo che ha fatto il giro del web, arrivando perfino a Marco Tardelli, l’eroe dell’Italia campione del mondo nel 1982 e uomo simbolo di quel successo “mundial” anche in virtù di una delle esultanze più celebri della storia del calcio. Una lettera “virtuale” per denunciare una situazione sconfortante e a tratti sconcertanti delle realtà calcistiche minori, di quei campionati dilettantistici solo sulla carta, visto l’impegno di tanti ragazzi che inseguono un sogno e che vivono di pallone, unica loro fonte di guadagno. Stipendi persi o pagati in ritardo, accordi non mantenuti, minacce di vertenze per tentare di recuperare le cifre pattuite. Per Dario Odierna, 27enne calciatore della Battipagliese, squadra della sua città natale, il coronavirus ha solo portato alla ribalta una triste realtà che va avanti da anni.

Il suo sfogo ha “scomodato" anche Marco Tardelli…
Fatico a crederci, è un campione del mondo le cui gesta mi sono state narrate da mio padre. Lui ambisce a entrare nel mondo del calcio e la mia lettera l’ha colpito: vuole provare a cambiare determinate realtà, che durante lo stop dei campionati sono definitivamente venute fuori.

Eppure non è stato il primo a interessarsi a quanto sta accadendo fra i dilettanti.
No, a smuovere le acque è stato Emiliano Viviano, l’ex portiere della Sampdoria. Insieme a Luca Cigarini, il centrocampista del Cagliari, curano una pagina social, “Cronache di spogliatoio”, e danno voce anche alle nostre storie, ai tanti ragazzi delle serie minori che inseguono un sogno. Una sera mi ha contattato, così il mio sfogo è diventato virale.

Stefano Masucci

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