IL FATTO

La protesta di cinque club di Seconda Categoria: «Non giocheremo a Battipaglia ed Eboli»

Nuove accuse dopo le ultime violenze

Mercato Eccellenza e Promozione, tutte le ultime trattative

A rischio, probabilmente, la regolarità del campionato di Seconda categoria, girone I. 
In una nota inviata ai vertici della Federazione Italiana Gioco Calcio, cinque club (Atletik Torchiara, Laurino, New Massa di Vallo della Lucania, Novi Velia e Vatolla) chiedono tutela contro gli atti di violenza che si registrerebbero con costanza in particolare sui terreni di gioco a Battipaglia ed Eboli. Pronti, questi sodalizi, a qualsiasi azione. Anche clamorose.
Come nel caso del Vatolla che, dopo le squalifiche del giudice sportivo in seguito alla rissa con il Corno d’Oro durante la fase finale della gara disputatasi allo stadio Sant’Anna a Batttipaglia, ha preannunciato il ritiro dal campionato.
«Ci siamo incontrati con i presidenti degli altri club e tutti abbiamo lamentato l’insostenibilità dell’attuale situazione che, di fatto, preclude una regolare disputa delle partite che si svolgono a Battipaglia ed Eboli - spiega, visibilmente rammaricato, Vincenzo Malandrino, presidente del Vatolla -. Abbiamo più volte rappresentato questa situazione ai massimi responsabili sia provinciali che regionali e nazionali della Figc, ma fanno orecchie da mercante. Intanto noi abbiamo paura di giocare e temiamo per l’incolumità fisica dei nostri calciatori».
Nella giornata di oggi il club cilentano potrebbe ufficializzare che non scenderà più in campo in questa stagione sportiva. Il dubbio, però, c’è. Come spiega lo stesso patron Malandrino: «A Vatolla si sono incontrati e vogliono continuare il campionato. Ma io la penso diversamente perchè abbiamo una squadra falcidiata dalle squalifiche e non ha senso. Poi ho paura di giocare in certi campi».
Parole distensive giungono dal Corno d’Oro ed in particolare dal direttore sportivo Donato Volpe: «Possono venire a giocare senza timori, non abbiamo nessun problema. Saranno tutti accolti nel segno dei valori dello sport. Basta chiedere a dirigenti e calciatori del Cellarum in quale maniera li abbiamo ospitati, gli abbiamo fatto trovare pure i dolci». Ed è lo stesso Volpe, in riferimento alla gara con il Vatolla, a sottolineare: «Capiamo il Vatolla che ha come noi tanti squalificati ed in gran parte che nulla c’entrano con quanto verificatosi. Diversi erano già sotto la doccia. Poi la rissa ha riguardato due dei nostri tesserati e due dei loro. Noi abbiamo anche svincolato parte dei responsabili. Negli spogliatoi ci siamo abbracciati con il Vatolla. Aspettiamo il Vatolla e le altre squadre a braccia aperte».
Alfredo Boccia