La Paganese alza il muro Erra blinda la difesa flop 

Serie C. Sabato nell’andata dei playout al Torre gli azzurri sfidano il Bisceglie Bisogna vincere ma anche lavorare su una retroguardia da 72 gol al passivo

Al Marcello Torre si lavora con impegno ed abnegazione. Anche ieri la Paganese non si è sottratta alla razione di lavoro ordinata da Erra e dal suo staff tecnico. Sabato contro il Bisceglie, la Paganese cercherà di fare sua l'intera posta in palio per tentare poi di uscire indenne dal terreno della squadra nerazzurra una settimana dopo. Anche ieri mattina, Paolo Dellafiore ha continuato a svolgere soltanto giri di campo mentre, da oggi pomeriggio sarà a completa disposizione di Erra. Il ritorno del forte difensore con grandi trascorsi in A, e con presenze anche in Europa, renderà il pacchetto difensivo maggiormente ermetico e lontano dall'essere quella difesa colabrodo dei primi mesi dell'anno e che ha chiuso con 72 gol al passivo. Infermeria vuota, il trainer potrà fare delle scelte un po' più ampie. Sarà 3-5-2 o 3-4-3, come sovente afferma l'allenatore azzurrostellato i numeri non contano, anzi, aiutano solo a fare confusione. Per grandi linee, la squadra titolare, non dovrebbe discostarsi molto da quelle viste nelle ultime settimane. Senza il pericolo giallo delle ammonizioni, azzerate tutte quelle del campionato, Erra, non avrà difficoltà a scegliere un assetto che possa meglio esprimersi: una squadra a trazione anteriore che possa chiudere subito l'incontro con il maggior numero di gol possibile anche se poi, una settimana dopo, ci sarà da mantenere inviolata la porta di Santopadre.
In casa Bisceglie, l'infortunio ai legamenti di Cerefolini e la morte del papà dell'attaccante Angelo Scalzone hanno minato la tranquillità della squadra. Il tecnico Vanoli, infatti, non ha ancora deciso chi manderà in campo tra i pali, al posto dell'infortunato Cerefolini che salterà non solo il Mondiale under 20 ma, anche la prima parte del ritiro con la Fiorentina. Il dubbio è tra il giovane Vassallo, sostituto di Cerefolini contro la Cavese e l'esperto Addario, tra l'altro ex della gara insieme a Parlati, Cuppone e Triarico. Intanto, alla sede della società azzurrostellata, è arrivata la richiesta da parte della tifoseria pugliese di circa 20 biglietti che la dicono lunga sull'interesse della torcida nerazzurra verso questi spareggi salvezza. Animo diverso in casa paganese dove, la torcida azzurrostellata si sta organizzando per essere presente in massa in un match che può valere molto per il futuro della società. Essere ai nastri di partenza della prossima serie C, equivarrebbe ad un vero e proprio campionato di serie B2, tribunali permettendo.
Carmine Torino
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