La Givova Scafati a riposo forzato Gare rinviate fino a metà gennaio 

La decisione di Federazione e Lega Pallacanestro per l’aumento del numero di contagi in tutta Italia Il general manager Guastaferro: «Per ora la nostra squadra è indenne, mettiamo al bando il panico»

Rinviata al prossimo 16 gennaio Benacquista Latina-Givova Scafati. E’ stata questa la decisione presa nella giornata di ieri dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dalla Lega Nazionale. L’aumento esponenziale dei contagi in tutta Italia sta creando non pochi problemi ai vari comparti. Non ha fatto eccezione lo sport. Basta pensare alle tante partite non giocate anche in massima serie. Così è stato deciso che il turno previsto per la prossima domenica sarà spostato di due settimane. Mentre le prime due partite del girone di ritorno sono state rinviate a data da destinarsi. Questo per dare modo di completare l’andata e far delineare in via definitiva il tabellone della prossime Final Eight, previste per marzo. La Givova Scafati era pronta ad affrontare al PalaBianchini la Benacquista Latina, in quello che era praticamente un testacoda. Per ironia della sorte la stessa partita fu rinviata, a parti invertite, a febbraio 2020. Poi lo scoppio della pandemia portò a vari spostamenti prima dell’annullamento definitivo della stagione. Stavolta il quadro epidemiologico, seppur complicato, non sembra per nulla prevedere tale opzione. La società scafatese resta così alla finestra in attesa di capire quali saranno le prossime decisioni.
Il general manager gialloblu Gino Guastaferro ha accettato di buon grado la decisione degli organi competenti: «E’ chiaro che di fronte alla pandemia e alla tutela della salute di giocatori e dirigenti bisogna solo alzare le mani. La scelta va accettata e basta. Al momento non abbiamo casi di contagio all’interno del gruppo squadra. C’è stato un giro di tamponi appena abbiamo ripreso gli allenamenti e non è stata riscontrata alcuna positività. Però ovviamente in altre realtà vi sono state riscontrate difficoltà evidenti. Io penso che uno deve mai lasciarsi prendere dal panico però. Di sicuro non stiamo vivendo la situazione di dodici mesi fa, ma ogni qualvolta ci si è lanciati in ragionamenti siamo stati sempre smentiti dal virus. Bisogna solo accettare le decisioni federali».
Il dirigente scafatese è un po’ meno felice della decisione del Governo di abbassare al 35% le capienze dei palazzetti: «Questo ci danneggia tantissimo. Penso che a nessuna società abbia fatto piacere, perché le chiusure hanno fatto del male già nel corso dell’ultimo campionato. In tutta onestà la percentuale concessa è un brutto segnale. Personalmente dispiace tanto, perché lo sport in generale è fatto per il pubblico. Senza di loro manca l’elemento fondamentale».
Nessuna decisione ad ora per il campionato di serie B. La Virtus Arechi dovrebbe riprendere il prossimo 9 gennaio con la sfida contro la Viola Reggio Calabria. Ma stando così la situazione il condizionale è d’obbligo. Stesso discorso anche per le donne. La Omeps Givova Battipaglia attende Umbertide, sempre con un grosso punto interrogativo sulla testa. Tutti gli appassionati sperano che questo per la pallacanestro sia solo un breve stop and go.
Gianluca Buonocore
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