La Givova in “A” riparte da coach Rossi 

Basket. Riconfermato il condottiero della promozione. Cournooh ha già salutato, via anche gli americani Clarke e Daniel

Con la cena di lunedì sera è ufficialmente terminata la stagione trionfale della Givova Scafati. I gialloblu sono tornati in A1 dopo 14 anni di assenza, dopo aver battuto in una rovente gara-5 l’Acqua San Bernardo Cantù. Sono stati giorni, ovviamente, di festeggiamenti per la compagine cara al patron Longobardi, che ha portato entusiasmo in tutto l’Agro. Una vittoria che può fare da volano all’intero comprensorio. Al PalaMangano, che necessita di interventi per la Serie A, arriveranno i campioni d’Italia dell’Armani Jeans Milano e anche altre formazioni blasonate come la Virtus Segafredo Bologna, Brescia, Pesaro, Reggio Emilia, Sassari e i cugini di Napoli. Scafati dovrà cercare di strappare la salvezza e dovrà ripartire da alcuni giocatori chiave se intende essere un team che non sarà meteora. Confermatissimo in panchina coach Alessandro Rossi, che aveva firmato un biennale di rinnovo prima dei playoff. Assieme a lui presenti anche l’assistente Nanni e il preparatore Confessore. Attualmente sotto contratto ci sono Cucci, Rossato, De Laurentiis, Ikangi, Monaldi e Parravicini. Non ci sarà sicuramente Cournooh, che ha già scritto un post di commiato per la sua breve e fruttuosa permanenza alla Givova. Difficile rivedere anche gli americani Clarke e Daniel, che potrebbero puntare a monetizzare in seconda serie. Stessa sorte anche per Mobio, mentre Raucci deve risolvere i suoi problemi fisici. Tra coloro sotto contratto dovrebbe sicuramente restare Rossato, che come sesto uomo ha già dimostrato di saper dire la sua. Il capitano sembra pronto per confermarsi al piano di sopra. Potrebbe mettere definitivamente alle spalle l’amarezza di Napoli, invece, Monaldi, molto legato a coach Rossi come dimostrano le interviste e le storie su Instagram del play. Potrebbe trovare un posto a referto anche De Laurentiis, sia per il suo status di italiano che per la fisicità che potrebbe portarlo a essere un cambio di tutto rispetto tra le formazioni di medio bassa classifica. Il resto è ancora in forse e qualcuno potrebbe optare per la rescissione del contratto e recitare ancora un ruolo di primo livello in A2. Per quanto riguarda il mercato in entrata ancora non si è capito quale formula sugli stranieri sarà optata da Scafati. L’unica indiscrezione trapelata in questi giorni è quella di un interessamento per l’ex Trieste e Brindisi Adrien Banks. Il 36enne, che nell’ultimo campionato ha viaggiato a oltre 16 di media, sarebbe quell’innesto di esperienza che tanto si rivelerebbe utile per una squadra che vuole rimanere in A1. Visto anche ad Avelllino, Banks ha anche vinto la classifica marcatori con Brindisi nella stagione 2019/2020. Il mercato si è appena aperto e in città qualcuno spera in uno dei famosi colpi a effetto di Longobardi. Basti pensare ai vari Apodaca, Datome e soprattutto Carter, giocatore con un passato di primo piano in Nba, che deliziarono il PalaMangano in un’epoca ormai lontana.
Gianluca Buonocore
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