PALLAMANO

Jomi Salerno a Bressanone per fare la storia

Domani alle 18, c’è gara-2 di Finale Scudetto

Per la gloria, per la storia. La Jomi Salerno ha raggiunto l’Alto Adige con la ferma volontà di ripartire già nella serata di domani e non prolungare la permanenza a Bressanone fino a martedì. Significherebbe aver messo le mani sullo scudetto 2022, il nono della storia della Pdo Salerno (il decimo della pallamano salernitana) il quinto consecutivo….Si riparte dal 28-25 con cui le campionesse d’Italia hanno fatto loro gara-1: non tanto per il divario, che non ha valenza, ma perché Salerno è avanti 1-0 nella serie e in caso di vittoria o pareggio in Alto Adige conquisterà il titolo che vince in maniera ininterrotta dal 2017.. Salerno conosce a menadito questi incontri: i 20 trofei conquistati dal 2009 a oggi fanno del DNA della Jomi, un’arma affilata su cui costruire prestazioni come quelle di mercoledì sera. Bressanone ha tutto, dal primato in regular season alla forza dell’organico, ma nella prima partita è arrivata sempre in ritardo nei crocevia del match. E se in gara-1 questo può accadere, il secondo confronto può essere fatale. La squadra di Hubi Nössing ha un solo risultato a disposizione: la vittoria, da conquistare con il sostegno e l’aiuto di un pubblico.

«Ci attende una battaglia - dice Laura Avran - ma noi adoriamo queste sfide, ci caricano, aiutano la nostra concentrazione. Non faremo calcoli, sappiamo solo che un risultato positivo ci permetterebbe di chiudere i conti e tornare a casa da Campionesse d’Italia. Loro avranno il sostegno del pubblico di casa, noi la forza dei nervi, la compattezza di un gruppo granitico, la serenità di avere a disposizione due risultati ed eventualmente due partite per chiudere i conti».