Jaro, nuovo erroraccio Giannetti impalpabile I cambi sono incisivi 

La difesa “balla”, Lombardi rovina tutto con l’espulsione Gondo e Jallow entrano e danno più vivacità all’attacco

Micai 6. Un’uscita a vuoto spalanca la porta a Celar che per sua fortuna manda a lato. Si riscatta proprio sull’autore del vantaggio prima di subire il bis al termine di un contropiede. Beffato dal cross di Zortea che si insacca.
Karo 5. Da terzino fatica, non riesce ad attaccare la corsia di competenza. Quando viene puntato sembra sempre soffrire l’avversario.
Migliorini 5. Lento, si fa anticipare e bucare scatenando il contropiede che porta al gol degli ospiti. Anche in occasione del raddoppio grigiorosso va in bambola.
Jaroszynski 4,5. Viola una delle regole più semplici del calcio: il suo passaggio in orizzontale dà il via all’azione del gol di Celar. Altro errore fatale dopo Chiavari.
Lopez 5,5. Prima l’assist al bacio per la capocciata di Di Tacchio, poi si fa saltare come un birillo da Zortea in occasione del 2-3 che sembra rimandare i granata all’inferno. Croce e delizia.
Lombardi 5,5. Un gesto sconsiderato che taglia le gambe all’ippocampo nel momento migliore. Punizione forse troppo eccessiva, rischia una lunga squalifica. Era stato uno dei pochi a non mollare dopo il doppio svantaggio.
Dziczek 6,5. L’uomo di maggior qualità della squadra, l’unico a cercare il ricamo con qualità. Il primo tiro verso lo specchio è opera sua, riapre la gara con freddezza dal dischetto trovando il suo primo gol in granata (dal 31’st Akpa-Akpro 5,5. Si vede poco se non per un paio di falli).
Di Tacchio 7. Ci prova da fuori, procura il penalty che riapre il match, di testa trova il 2-2 e infine dal dischetto regala il pari ai suoi. Gara di cuore, di sostanza. Da capitano.
Maistro 5,5. Evanescente, solo quando si accentra riesce a creare qualcosa. Va sempre a sprazzi (dal 17’st Jallow 6. Un po’ di vivacità sulla corsia sinistra, da un suo spunto nasce il rigore che riapre la gara).
Giannetti 4,5. Schierato dal 1’, non ripaga la fiducia del tecnico. La voglia non manca, tutto il resto sì. Altro passaggio a vuoto. (dal 31’st Cerci 6. Prende un palo da corner, avrebbe potuto riscrivere la sua storia in granata).
Djuric 5,5. Una sponda e poco altro, sembra accusare la terza gara ravvicinata in pochi giorni (dal 17’st Gondo 6. Si prende il rigore con tanta malizia e sul filo del fuorigioco. Ha il merito di indirizzare la gara sul pari).
Allenatore Ventura 6. Primo tempo sotto tono, nella ripresa mischia le carte e ne viene fuori un folle pareggio. Il 4-4-2 non convince a pieno, i cambi sembrano finalmente incidere.
Stefano Masucci
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