Il piano per la ripartenza della serie A «Gare alle 15 e stop proteste con l’arbitro»

Nel day after il Consiglio federale che ha posto le basi per la ripartenza del calcio professionistico in Italia, emergono i primi dettagli del “piano per la ripartenza” che la Lega di serie A...

Nel day after il Consiglio federale che ha posto le basi per la ripartenza del calcio professionistico in Italia, emergono i primi dettagli del “piano per la ripartenza” che la Lega di serie A presenterà giovedì prossimo al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora (nella foto) e al “governo del calcio”. In 36 pagine emergono alcuni dettagli che, in caso di conferma, sono destinati a cambiare le prospettive del calcio come era prima dell’emergenza coronavirus. Innanzitutto gli orari: nella bozza del documento diffusa da Agipronews, infatti, tutti i match sono indicati con fischio d’inizio alle ore 15. Lo scenario, dunque, è che i calciatori della massima serie scenderanno in campo con le temperature “roventi” dell’estate italiana. Oltre a molte indicazioni sui protocolli di sicurezza (negli stadi potranno entrare massimo 300 persone, divise in tre zone, e anche il riscaldamento sarà contingentato), è previsto che «i calciatori non potranno più protestare con gli ufficiali di gara e non potranno più avvicinarsi per alcuna ragione a 1,5 metri di distanza».