«I tifosi senza biglietto restino a casa»

Appello del patron Citarella. Disappunto del sindaco per la mancata diretta tv

NOCERA INFERIORE. Il rammarico del sindaco, il monito del presidente, la delusione di migliaia di tifosi costretti a vivere in maniera “arrangiata” la partita che vale le finali per la B. Ottocentosessanta sostenitori rossoneri invaderanno il piccolo settore ospiti dello stadio Francioni: non uno in più stando al comunicato della Prefettura di Latina ed alle severe forme di controllo che saranno applicate dalle forze dell’ordine fin dagli sbocchi autostradali.

Nel Lazio soltanto i fortunati che tra lunedì sera e martedì mattina son riusciti ad accaparrarsi il biglietto della semifinale di ritorno (con metodi poco ortodossi, stando alle ricostruzioni di molti). La diretta tv non è stata ritenuta opportuna dal dottor D’Acunto, Prefetto di Latina. E per questo ieri mattina anche il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, è intervenuto pubblicamente per manifestare il proprio disaccordo: «Esprimo a nome mio e della comunità che rappresento profondo disappunto per la mancata concessione della diretta tv. La rilevanza dell’incontro, la grande mobilitazione popolare avrebbero richiesto la concessione anche per ragioni di ordine pubblico. Voglio augurarmi che l’autorità prefettizia competente per territorio voglia, ove ancora possibile, intervenire per rimediare». Impossibile ormai per tempi tecnici esigui.

Qualcuno ha apprezzato l’intervento del primo cittadino, qualcun altro l’ha contestato perché arrivato in ritardo e soltanto per ripararsi da piogge di critiche. Resta l’intervento istituzionale che fa il paio con quello societario, impugnato dal presidente Giovanni Citarella: «Abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità. Purtroppo, la scelta non spettava a noi, ma all’autorità prefettizia che ha ritenuto superflua evidentemente la diretta tv. Dispiace per tutti i tifosi che non avranno possibilità d’assistere all’evento. Chi non ha il biglietto resti a casa, non faccia follie. Siamo già monitorati dall’Osservatorio, il San Francesco è in diffida ed anche la minima intemperanza potremmo pagarla a caro prezzo».

Difficile che l’appello sia raccolto totalmente. Qualche fuori sede ha avuto l’intuito d’acquistare il tagliando nei settori destinati ai tifosi del Latina, ma da Nocera dovrebbero ugualmente muoversi almeno 100-200 unità di tifo senza biglietto. Per tutti gli altri solo mezzi vocali o testuali. Radio Rai farà collegamenti da Latina (e pure da Perugia e Lecce), qualche sito internet aggiornerà costantemente risultato ed andamento. Nient’altro.

Filippo Zenna

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