I tifosi: «In massa allo stadio col Noto»

Dopo un giorno di riposo, la Cavese è tornata ad allenarsi per l’ultima di campionato contro il Noto, una partita che rappresenterà per il popolo biancoblù un momento di festa e di liberazione per un'...

Dopo un giorno di riposo, la Cavese è tornata ad allenarsi per l’ultima di campionato contro il Noto, una partita che rappresenterà per il popolo biancoblù un momento di festa e di liberazione per un'annata tribolata che ha già registrato a permanenza matematica in serie D dei biancoblù. I sostenitori di Cava percepiscono la salvezza non come punto di arrivo, bensì di ripartenza, e per questo motivo hanno diffuso per la città un manifesto nel quale invitano la gente a essere presente domenica allo stadio «per dimostrare che il cuore cavese batte ancora e più forte di prima». I tifosi hanno espresso inoltre la loro riconoscenza verso il sodalizio del presidente Manna, e si augurano che la proprietà possa “restituire” al supporter cavese in generale la propria identità e i simboli storici. Domani dovrebbero inoltre essere estesi gli inviti alle scolaresche di Cava per Cavese-Noto. Intanto la Cavese ieri ha sostenuto il test con la Juniores, che però era priva degli elementi migliori che mister Chietti ha inteso provare con la prima squadra: Avagliano, Lamberti e Desiderio.

Si è rivisto per la prima volta in una partitella il portiere Vincenzo De Luca che, in assenza di Comentale, sarebbe in ballottaggio con D'Antuono e D'Amico per la maglia numero uno. (o.s.)