SERIE B

I “big” al Casinò, il Monza verso lo stop con la Salernitana

Prima la quarantena, poi la retromarcia ma alla fine l’Ats Brianza è orientata a bloccare gli otto calciatori in gita a Lugano

Caso Monza, le preoccupazioni del Comune di Salerno

Dal dominio delle Asl sul protocollo legato al mondo del calcio e viceversa. Non c’è il campo al centro della marcia d’avvicinamento al big match Salernitana-Monza: la “gita” al Casinò di Lugano dei calciatori brianzoli è argomento chiacchierato da tutti e arrivato addirittura sul tavolo del ministro della Salute, Roberto Speranza. A interpellarlo è stato Piero De Luca, vice-capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati. Un nodo pronto a sciogliersi nelle prossime ore, con l’ipotesi stop per gli otto calciatori del Monza protagonisti della fuga in Svizzera nella giornata di lunedì che ha preso il sopravvento nella serata di ieri. La scelta definitiva arriverà in giornata, quando è atteso il provvedimento dell’Ats Brianza: quarantena di cinque giorni per gli otto atleti protagonista del pomeriggio ludico a Lugano. Sarebbe all-in sul tavolo verde e clamoroso fold per la super-sfida dell’Arechi. Un azzardo tutt’altro che vincente.

“Casino Royale”. Il gioco di rimandi con la saga del film 007 si stringe a doppio filo con la querelle Monza, sul quale regna l’incertezza assoluta ma con epilogo da scrivere in giornata. Da una parte le disposizioni sanitarie per i rientri in Italia, dall’altra la volontà del Monza di far valere il protocollo Figc per esentare i propri tesserati dal provvedimento di quarantena. Posizione netta ma che col passare delle ore è iniziata via-via a sgretolarsi, con tanto di pessimismo filtrato dal club brianzolo sulla decisione finale dell’Ats Brianza. Sarà l’autorità sanitaria a decidere presumibilmente quest’oggi se a vincere saranno ancora una volta i provvedimenti che spettano a ogni cittadino sul protocollo Figc, confermando il percorso che ha accompagnato l’insolita stagione vissuta dal calcio italiano. Altrimenti sarà contropiede clamoroso, con il Monza che potrà far valere lo status privilegiato dei calciatori per evitare ogni grattacapo e avere i propri “magnifici otto” a disposizione per Salerno. In tal caso, i calciatori del Monza saranno esentati dal rispettare la quarantena di cinque giorni imposta dal Ministero della Salute per i rientri della Svizzera.

 

Sabato Romeo
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