LA STORIA

Gli amici salernitani di una barca Stupefacente

Il brillante team ha chiuso al quinto posto la storica regata “Fastnet”

SALERNO - «Un’esperienza stupefacente». Portano in alto il nome della propria imbarcazione gli otto ragazzi provenienti da Salerno e protagonisti del “Fastnet”, la più importante regata mondiale per off-shore. Un gruppo collaudato quello dello “Stupafecente Sailing Team”, con un’esperienza ormai decennale, nata per gioco tra i banchi del liceo e proseguita con la Lega Navale Italiana di Salerno e il Circolo Canottieri Irno. Una passione che ha accomunato Bruno Stanzione, Andrea Marotta, Matteo Anastasio ed Elio Rosapepe, amici da sempre e con il sogno di costruire un team solcando i mari d’Italia e d’Europa. Forza ma soprattutto desiderio di farcela, con la barca “Stupefacente” di Stanzione che è diventata la loro casa oltre che il nome del proprio team. Quello rinforzato con gli innesti di Davide Paioletti, Gianluca Perasole, Valeria Costigliola e Mario Marino, formando così la squadra che lo scorso anno si è laureata campione nazionale per off-shore. Un successo che ha lasciato spazio al sogno di poter navigare nei mari europei, mettendo nel mirino la storica quanto prestigiosa “Fastnet”. «Si tratta di una delle regate che ogni velista sogna di fare - il racconto di Matteo Anastasio -. L’intero equipaggio era volenteroso di mettersi alla prova con una sfida così complicata. Ci siamo messi subito al lavoro alla ricerca di un’imbarcazione già nel Regno Unito, vista l’impossibilità di poter arrivare Oltremanica con la Stupefacente. Grazie al lavoro di Davide Paioletti siamo riusciti ad avere la barca e dar vita a questa esperienza».

Sabato Romeo

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