Givova Scafati, colpaccio Thompson 

Basket, A. Ingaggiato il pivot americano, manca solo una guardia-ala straniera

Quasi finito il roster della Givova Scafati. Ieri il club del patron Nello Longobardi si è rinforzato con l’ingaggio del pivot Trevor Thompson, 28enne di Long Island. Il nuovo arrivato in casa gialloblu è un centro dal fisico possente. Tra le sue caratteristiche la capacità di recuperare rimbalzi, di riempire l’area e di avere un rendimento difensivo importante, oltre ad una buona mano da sotto e ottimi fondamentali nei movimenti spalle a canestro, compreso un sapiente uso del piede perno. Uscito dall’università di Ohio State è poi passato a giocare in G-League, la lega di sviluppo americana, con i Santa Cruz Warriors. La sua prima esperienza europea, nel 2018, con gli Sharks Antibes in Francia e la successiva chiamata in Belgio dal Telenet Giant Antwerp. L’esperienza nel nuovo continente è poi proseguita nel 2019/2020, prima nel campionato lituano, con il Pieno Zvaigzdes Pasvalys (7,1 punti e 6,6 rimbalzi di media), e poi in Repubblica Ceca, con il Dekstone Turi Svitavy (9 punti e 3,5 rimbalzi di media). Nel 2020/2021 è ritornato in Belgio nelle fila del Kangoeroes Basket Mechelen (14 punti e 9 rimbalzi di media), mentre la scorsa stagione agonistica ha iniziato in Polonia con il Twarde Pierniki Torun (12,5 punti e 8,4 rimbalzi di media) e chiuso in Croazia con il KK Zadar (10,9 punti e 6 rimbalzi di media).
Queste le prime parole di Thompson dopo la firma del contratto: «Quello italiano è uno dei campionati nazionali più difficili d’Europa e sono pronto a mettermi alla prova contro alcuni dei migliori giocatori in circolazione. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con la squadra e vincere le partite. Sono sicuro che faremo ottime cose. Ho sentito parlare tanto anche dei tifosi molto bene dell’ambiente, della città e del club. Sono certo che mi troverò benissimo».
Soddisfatto anche il gm Gino Guastaferro: «Trevor è la torre che volevamo sotto canestro, è un atleta dalla grande forza fisica ed energia, viene da un buon campionato con lo Zadar, ha sempre avuto buoni numeri e credo ci possa dare una grossa mano sotto i tabelloni».
Manca ora solo una guardia-ala straniera alla Givova Scafati per chiudere il cerchio e pensare alla prossima stagione. Nel frattempo è sempre più corsa contro il tempo per l’avvio dei lavori al PalaMangano. Mancano pochi giorni prima dell’ultima convocazione del consiglio comunale che dovrà approvare la variazione di bilancio. In ballo c’è il ritorno nel campionato in massima serie e l’esordio contro i campioni d’Italia di Milano del prossimo 10 ottobre. (Altro servizio a pagina 12)
Gianluca Buonocore
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