NOCERINA 

Giornata rossonera con il Foggia Lava e Sorgente pronti in avanti

La gara in programma domenica al San Francesco tra Nocerina e Foggia sarà giornata rossonera. La società molossa ha comunicato questa decisione per cui saranno sospesi gli accrediti, ad eccezione di...

La gara in programma domenica al San Francesco tra Nocerina e Foggia sarà giornata rossonera. La società molossa ha comunicato questa decisione per cui saranno sospesi gli accrediti, ad eccezione di quelli riservati alla stampa ed agli organi federali. La prevendita è già cominciata ieri e sarà aperta fino a domenica alle ore 13:30, nei negozi Futuransa delle due Nocera. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti nel giorno della gara al Palacoscioni con un prezzo leggermente superiore. Anche per questa gara ci sarà l’apertura della sola tribuna, in quanto la curva è ancora chiusa per lavori. Il prezzo, per la centrale, è di 13 euro in prevendita mentre quella laterale ne costa 8; prezzi inferiori, invece, per le persone dai 13 ai 17 anni, gli over 65 e le donne.
La squadra sta continuando ad allenarsi a Sarno per preparare un match sulla carta molto complicata. Di certo affrontare il Foggia, reduce da un successo contro l’Agropoli, in avvio di campionato e quindi ancora in fase di rodaggio, può dare una mano alla compagine nocerina che, dallo stesso canto, è un gruppo nuovo che si sta amalgamando gara dopo gara.
Nocerina-Foggia suscita ricordi molto piacevoli per il tifo nocerino (come la promozione in B allo Zaccaria) e anche grandi doppi ex come Stanislao Bozzi, Giovanni Cavallaro, Fabio Mazzeo e Diego Farias. Tra le due compagini, poi, ci sono 11 precedenti al San Francesco di campionato e 3 di Coppa Italia (di cui 2 di Serie C): 6 successi dei molossi, 4 pareggi e 4 vittorie dei foggiani. E’ ancora presto per capire quale sarà la formazione che potrebbe schierare Di Costanzo. Non è ancora da scartare la soluzione due punte con Lava e Sorgente, passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2 come si è visto nella parte finale della gara contro il Brindisi.
Giuseppe Di Lauro
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