Feldi Eboli, match point per lo Scudetto 

La squadra di patron Di Domenico dopo aver trionfato in gara-1 torna in campo alle 20:30 contro Pesaro: se vince è tricolore

A un passo dal sogno. Appuntamento con la storia per la Feldi Eboli, che dopo aver vinto ai calci di rigore gara-1 delle “Finals Scudetto”, insegue un clamoroso trionfo a Pesaro. Il trofeo passa infatti inevitabilmente dalla trasferta nelle Marche, le foxes sono chiamate alla gara-2 in casa dell’ItalService campione d’Italia in carica (start ore 20:30, diretta Sky Sport) forti del vantaggio acquisito sul parquet amico e intenzionate a scucire il tricolore dalla casacca biancorossa per appuntarlo su quella, propria, di colore rossoblu. Dopo il pazzesco epilogo del primo atto della serie, andato in scena in un PalaSele ricolmo di passione e di calore per la squadra presieduta da patron Gaetano Di Domenico, gli uomini di coach Salvo Samperi sognano ora di chiudere i conti alla prima occasione utile, nell’intento di evitare un ko che rimetterebbe pericolosamente i marchigiani in gioco, ma soprattutto rimanderebbe ogni discorso sullo scudetto alla decisiva gara-3, in programma eventualmente ancora una volta in casa di Pesaro. Logico pensare che l’ItalService scenderà in campo pronta a dar battaglia e con il coltello tra i denti per vendicare la sconfitta di sabato sera, arrivata solo dopo i tempi supplementari e i calci di rigore, lotteria che ha premiato la Feldi anche grazie alla scelta del trainer dei campani di schierare tra i pali il secondo portiere Pasculli, autore della parata decisiva prima del penalty realizzato da Luizinho, che ha fatto esplodere l’intero palazzetto ebolitano. «Gara-1 è stata molto equilibrata, siamo stai forti in difesa, e questo ci ha permesso di vincere. - ha dichiarato proprio il mancino brasiliano alla vigilia della sfida dalla posta in palio altissima - Abbiamo fatto solo un passo - ammonisce però Luizinho - serve completare il lavoro. La squadra sta bene e dobbiamo continuare solo a fare il nostro gioco rispettando l’avversario che è fortissimo e cercando di migliorare la fase offensiva per non vanificare le occasioni che creiamo». Per Murilo Schiochet, invece, «la chiave del match sarà sicuramente in difesa, siamo pronti mentalmente e fisicamente». Grande entusiasmo riscontrabile in tutta la città, per un obiettivo inedito per tutto il movimento campano del calcio a 5. Proprio per questo, molti sostenitori rossoblu saranno presenti anche al PalaFiera per spingere i propri beniamini all’impresa che avrebbe un sapore dolcissimo, oltre che di rivincita sportiva per tutta la Feldi (sconfitta dall’ItalService in finale di Coppa Italia nella scorsa stagione e in Supercoppa Italiana, quest’ultima sfida giocata proprio a Eboli), ma anche per il tecnico siciliano Salvo Samperi, arrivato alla seconda finale scudetto di fila, dopo l’exploit di un anno fa alla guida del Meta Catania, pure battuto dai marchigiani nell’ultimo atto verso il tricolore. Tricolore che adesso i rossoblu vogliono strappare alla squadra più quotata d’Italia e cucirlo sulla propria maglia per far entrare Eboli nella storia del futsal italiano e non solo. (ste. mas.)
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