SERIE C

Fariello: «Defenestrato dalla Cavese ma resto il primo tifoso»

Parla l'ex presidente degli aquilotti

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Mentre la squadra della Cavese prepara una difficile partita casalinga contro il Monopoli, che domenica si presenterà al Lamberti forte di sette risultati utili consecutivi, al di fuori del calcio giocato c’è Antonio Fariello, ex presidente del club metelliano, che ha dichiarato di accettare la decisione di Massimiliano Santoriello di assumere egli stesso la carica di massimo dirigente. Nessun rancore.

 Fariello ha convocato una conferenza stampa ieri presso la sala del cinema Metropol a Cava de’ Tirreni. «Da circa due giorni sono stato defenestrato dalla carica di presidente - ha dichiarato Fariello -. A tutt’oggi non conosco le motivazioni, ma non è che l’amministratore me ne debba dare. Prendo atto della decisione dell’amministratore, ma ho l’orgoglio di essere stato il fautore, e questa è la mia più grande soddisfazione, del progetto che ha permesso di portare la Cavese in mano ai cavesi. Rimarrò sempre il primo tifoso della Cavese Calcio. Voglio ringraziare i tanti tifosi che mi hanno sostenuto, seguito in questo percorso, e il mio ringraziamento va a tutte queste persone. Ringrazio la squadra, il direttore Pavone e l’allenatore Modica i quali, tramite i buoni rapporti, sono venuti a Cava, e stanno facendo tutti un ottimo lavoro. Ringrazio anche l’Amministrazione comunale che, in quel periodo nebuloso per la società di calcio, ci è stata vicina, e i risultati si sono visti». Fariello conclude: «Al neopresidente Santoriello auguro che possa realmente portare il vessillo di questa squadra quanto più in alto possibile. Dobbiamo stare ancora più uniti per la maglia». 

Orlando Savarese