FOOTBALL AMERICANO

Eagles, falsa partenza e piano riscatto

D’Amato chiede una reazione, adesso c’è Barletta al Vestuti

Due settimane di lavoro intenso per dimenticare la partenza choc contro Napoli. È quanto tocca agli Eagles Salerno dopo la sconfitta per 44-0 maturata in trasferta nella gara d’esordio del campionato Cif9 contro gli “amici-nemici” Briganti. Un derby che negli anni passati è sempre stato sinonimo di grandi battaglie e che, dopo un anno di sosta a causa del Coronavirus, si è trasformato in una dura disfatta per la squadra guidata da coach Sciumanò . Gli Eagles non partivano certo con il favore del pronostico, visto il numero limitato di giocatori nel roster e la necessità di adattare qualche atleta a ruoli che solitamente non ricopre, ma speravano di poter dare battaglia grazie al recupero di giocatori di lungo corso. Alla fine, invece, non c’è stata storia: i partenopei hanno dominato in attacco e in difesa, non lasciando agli ospiti neppure le briciole.

«È stata una disfatta - ha commentato non nascondendo l’amarezza il presidente Ciro D’Amato - . Eravamo consapevoli che arrivare alla vittoria in trasferta sarebbe stato molto difficile, ma non mi aspettavo di non vedere mai i miei ragazzi in partita. Siamo molto indietro fisicamente e soprattutto mentalmente. È stata dura non vedere nessuna reazione, quantomeno d’orgoglio da parte dei nostri ad unica eccezione del migliore in campo Fernando Eduardo Ardison . Questo non è certamente l’atteggiamento con cui si possono affrontare squadre come i Briganti, superiori a noi nei numeri e nella forma. Contro Barletta sarà ancora più dura, quindi mi auguro di vedere gli Eagles trasformati, almeno nell’atteggiamento».

Il patron delle aquile vede nella sconfitta un lato positivo: «Sono comunque contento afferma - che il campionato sia ripreso dopo le soste forzate dovute al Covid. Speriamo presto, nonostante il periodo anomalo, di ritornare ad essere la squadra “tosta” che eravamo. Proprio per questo intensificheremo gli allenamenti sperando di non subire altri infortuni e speriamo nel rientro di giocatori bloccati dalla paura del Coronavirus». Una sconfitta, quindi, che tutto lo staff tecnico delle aquile sta cercando di trasformare in una lezione per ripartire e rinsaldare le fondamenta del team. Proprio per questo ad una settimana dalla gara contro i Mad Bulls Barletta (prevista per domenica allo stadio Vestuti) i ragazzi di patron D’Amato stanno svolgendo un duro lavoro atletico per ricucire il gap con le altre formazioni del girone.

(f.c.)