E Giusy Sansone “conquista” il mondo 

L’atleta cilentana ha vinto il titolo iridato nel “Natural”: «È un sogno che si avvera, frutto di tanti allenamenti e sacrifici»

«Questi tre riconoscimenti giunti nelle categorie Figure, Miss Classic Figure e Sport Model hanno davvero un sapore incredibile. Credo sia la più importante affermazione della mia carriera, vista la presenza di 95 Paesi nella manifestazione». A raccontarlo è Giusy Sansone che si è laureata campionessa del mondo in tre categorie diverse nel Natural Bodybuilding manifestazione che si è svolta a Praga. «Il Natural Bodybuilding è uno sport diverso per tanti aspetti da altri. La preparazione è partita 313 giorni fa con il mio istruttore, e marito, Massimiliano Mainenti. Abbiamo programmato questo evento e per me che sono un’atleta natural sono state settimane di allenamenti che iniziavano all’alba, sin dalle 4 di mattina». Un successo quello ottenuto a Praga frutto quindi di tanti allenamenti e sacrifici ma pure di passione per questo sport: «Importante per noi, oltre gli allenamenti, è l’alimentazione. Ci sono mesi di rinunce e ci vuole una cura maniacale in tante cose, visto che spesso al primo ostacolo ci si arrende. Si tratta di scelte e a me non pesa perché a vincere è la passione». L’atleta di Vallo della Lucania oltre al fisico però allena anche la mente: «Sono laureanda in Scienze Biologica e a febbraio discuterò la mia tesi, quindi calcolo e bilancio la mia alimentazione da sola senza lasciare nulla al caso». Un'affermazione quella all’Icn World a Praga che però apre prospettive future alla Sansone: «Sono cinque anni che partecipo ai Mondiali di categoria e mi sono piazzata, in passato, anche al secondo e terzo posto. Ora programmerò il prossimo evento per il 2023, dopo un piccolo periodo di stacco. Il 16 aprile, infatti, ci sarà il campionato italiano poi vorrei partecipare aduna manifestazione in India». L’atleta cilentana poi ammette: «Questo trofeo è quello a cui tengo di più, erano sei anni di competizioni agonistiche nelle quali volevo vincere. Lo scorso anno in Ungheria dopo il secondo posto finale pensavo di non farcela più ma per fortuna sbagliavo», anche se la Sansone tiene a cuore anche la vittoria tre anni fa a Miss Olympia: «Se penso a quello che successe a Las Vegas nel 2019 mi vengono i brividi. Primeggiai nella categoria Woman Physique raccogliendo tanta felicità e orgoglio. Fu quella una bellissima esibizione sulle note di “Volare” che non potrò mai dimenticare». Sansone che sottolinea: «Faccio sport da sempre. Il fitness raccoglie tante sfumature dello sport in generale, sette anni fa ho iniziato a crederci e a capire come funzionava tutto. Pian piano mi sono abituata anche a stare sul palco e a posare davanti ad una giuria di 15-20 persone. Per tutto questo conclude - devo dire grazie alla mia famiglia, sempre vicina. In particolare a Massimiliano persona che mi completa in palestra e nella vita. Sposa in pieno la mia filosofia ovvero chi ci mette l’anima non muore mai».
Christian Vitale
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