APPUNTI DALLA VUELTA

Contador prova a far saltare Froome, sorride Nibali

L'arrivo in salita della corsa spagnola riscrive la classifica generale

Ancora una tappa importante quella numero 17 de La Vuelta. L’arrivo sulla salita de Los Machucos ha influenzato la generale con un percorso molto duro. I suoi 180,5 km possono essere analizzati tecnicamente in due parti: i primi 90 km mossi, in cui ha preso il via la fuga con Villella (Cannondale), Alaphilippe (Quick-Step Floors), Daniel Moreno Fernandez (Movistar), Stefan Denifl (Aqua Blue Sport), De Marchi (BMC) e Nielsen (ORICA-Scott). Successivamente la strada è iniziata a salire verso il Portillo de Lunada, gpm di 2 categoria con i suoi 8,3 km. A transitare per primo Davide Villella, che rafforza la sua leadership da scalatore. Dopo lo scollinamento i corridori hanno affrontato una lunga discesa sotto la pioggia e la scarsa visibilità ha causato scompiglio tra i fuggitivi. Qui Nibali ha allungato di alcuni metri, rientrando però nei ranghi. A seguire un tratto in pianura che si è concluso a 30 chilometri dal traguardo, quando si è entrati nel vivo della tappa. Ai meno 6 km uno spettacolare Contador ha provato il colpaccio allungando, ha recuperato tempo metro dopo metro mentre la strada s'impennava a vista d'occhio, riacciuffando tutti i fugitivi a meno di Denifl. Anche Nibali esce dal gruppetto della Roja cercando di recuperare secondi. A portare a casa la vittoria è stato Stefan Denifl (Aqua Blue) dietro di lui uno scatenato Contador a 28". Nibali, giunto assieme a Lopez, Zakarin e Majka a 1'05'', guadagna 42" su Froome. Fabio Aru (Astana) invece scende purtroppo in nona posizione.