TRIONFO GRANATA

Colonia Lazio a rischio e Tutino verso l’addio

Gondo, Kiyine, Anderson e Casasola potrebbero giocare altrove in A

PlayOff serie B, Venezia-Chievo 3-2, passano i lagunari

PlayOff serie B, Cittadella-Brescia 1-0, decide Proia

«Riconfermare l’ossatura di questa squadra sarebbe importante: bisogna sottolineare sempre che è stato fatto un miracolo sportivo». Le parole del ds Angelo Fabiani sono segnali importanti sul futuro tecnico della Salernitana. La serie A infatti è una montagna pirenaica da scalare ma la volontà soprattutto di Fabrizio Castori sarebbe quella di ripartire dal nucleo principale della squadra che si è spinta fino al secondo posto, arrivando nel gotha del calcio italiano. Eppure per la costruzione del prossimo roster ci sarà da fare i conti soprattutto con gli addii di diversi calciatori arrivati con la formula del prestito e adesso speranzosi di non perdere la serie A conquistata sul campo. Il pensiero va immediatamente alla colonia Lazio e al destino di alcuni calciatori, protagonisti principali nella corsa alla serie A. Su tutti, Cedric Gondo: l’ivoriano è stato l’attore principale del rush finale, con la doppietta decisiva nel match con il Venezia e il gol con il Pordenone. Rendimento che non è passato inosservato e ha attirato le attenzioni del Crotone, pronto a ripartire dalla punta scuola Fiorentina per sostituire il gigante Simy.

Stesso ruolo ma anche ambizioni similari sia per Sofian Kiyine e Andrè Anderson: sia il marocchino che l’italo- brasiliano vorrebbero giocarsi le proprie chance in serie A ma tanto passerà dai progetti della Lazio. In prima fila c’è invece Tiago Casasola, cursore destro al quale Castori non vorrebbe rinunciare per duttilità e acume tattico. Poche le chance di riconferma per i vari Adamonis, Durmisi, mentre per Cicerelli e Lombardi si ragionerà. Soprattutto sul secondo, voglioso di riscatto dopo un’annata tribolata e pronto a dire sì anche al trasferimento a titolo definitivo pur di coronare il sogno con la maglia granata e riprendersi la massima serie accarezzata con Lazio e Benevento. Tutto da scrivere il futuro di Dziczek, alle prese con il lungo iter per riavere l’idoneità sportiva dopo il grande spavento di Ascoli. Complessa anche le situazioni legate a Coulibaly e Jaroszynski. Il mediano senegalese, titolarissimo sin dal suo arrivo fatta eccezione per l’infortunio alla caviglia che ne ha minato il finale, è in prestito con diritto di riscatto in favore della Salernitana sui 2,5 milioni di euro. L’Udinese possiede anche una contro- opzione ma davanti ad un’offerta granata non si opporrebbe alla cessione. Castori sarebbe ben felice di riabbracciare anche Jaroszynski, di proprietà del Genoa seppur non in lizza nelle gerarchie dei grifoni e quindi pronto ad una nuova destinazione.

A complicarsi invece ora dopo ora è la querelle legata a Gennaro Tutino. La condizione non attivata dei 15 gol in campionato ha fatto venir meno l’obbligo di riscatto dal Napoli. «A causa delle vicende societarie non credo che ci sarà la possibilità per la Salernitana di acquistare il cartellino – le parole di Mario Giuffredi, agente della punta napoletana - . Tutino merita la serie A: se non giocherà con i granata avrà la possibilità di mettersi in mostra altrove». Già delineato invece il futuro di alcuni calciatori granata. Luka Bogdan sarà ufficialmente riconfermato complice anche la retrocessione del Livorno in serie D a facilitare la trattativa. La promozione ha invece fatto scattare automaticamente il riscatto di Kupisz e Schiavone dal Bari, mentre anche per Boultam arriverà il via libera definitivo dalla Triestina dopo l’arrivo in prestito dello scorso gennaio.

(sa.ro.)