L'ESORDIO

Christian Pastina, una favola nel grande calcio

L’escalation del 19enne battipagliese che ha esordito con il Benevento di Inzaghi

BATTIPAGLIA - Novantadue chilometri separano Battipaglia dalla città di Benevento. Lo scorso venerdì sera, però, non sono mai state così vicine. Sono le 22.30 d’una calda serata di luglio, e allo stadio Ciro Vigorito, tristemente vuoto a causa dell’emergenza Covid-19, va in scena il testa-coda del campionato di serie B tra il Benevento già promosso in A e il Livorno aritmeticamente retrocesso in C. Al minuto 71, l’appuntamento con la storia per Battipaglia: Christian Pastina, 19 anni compiuti il 15 febbraio scorso, fa il suo esordio tra i cadetti.

Nel calcio che conta, come si direbbe. Lui che i suoi primi calci al pallone li aveva dati all’età di cinque anni, in quella Spes dove pure il padre Orlando, ex consigliere comunale e calciatore della Battipagliese nella metà degli anni ’70, calcisticamente parlando “era nato”. Sui campi del quartiere Sant’Anna, Christian, ultimogenito della famiglia e fratello di Paolo e Lena, cominciò a fare amicizia con il pallone. E da quel momento in poi non l’ha più abbandonato. Prima si trasferì alla “Futura Soccer”, la scuola calcio di proprietà del padre.

Paolo Vacca

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