SERIE C

Cavese, Modica chiede calma: «Ora serve realismo»

Il tecnico: «Cerchiamo di chiudere il torneo al meglio»

CAVA DE' TIRRENI - Delusione per mister Giacomo Modica, l’allenatore della Cavese, ma più per il risultato negativo subito contro la Reggina. La prestazione dei suoi fino a un certo punto gli era piaciuta. «Era una partita che si era incanalata sullo zero a zero. Le occasioni le abbiamo create, avremmo potuto raggiungere la quota dei 43 punti perché era nelle nostre possibilità, ma non mi sento di rimproverare nulla alla squadra. Purtroppo c’è amarezza per quello che poteva essere il nostro prosieguo: per noi ci sono dodici punti in palio, ma andiamo avanti. Avevamo un obiettivo, l’abbiamo raggiunto; stavamo sperando tutti nel poter fare qualcosa di straordinario, ancora nulla è perso, ma siamo realisti, e la viviamo ora con grande rispetto e con grande dignità nel finire questo campionato nel miglior modo possibile». Poi, l’analisi della gara: «La Reggina ci ha affrontato con grande umiltà, è stata brava e fortunata un po’ nel finale, perché fin quando hanno retto Rosafio e Pugliese eravamo un’altra squadra rispetto alle due precedenti partite, abbiamo colto un palo, c’è stata una grande parata del portiere su Favasuli , abbiamo avuto altre opportunità in alcune ripartenze e potevamo fare diversamente. Purtroppo, però, gli infortuni sono arrivati nel momento più delicato della stagione, e bisogna essere comunque fieri di questi giocatori. A otto giornate dalla fine ci eravamo salvati, e mi dispiace per quello che poteva essere ancora questo rush finale».

Orlando Savarese