SERIE C

Cavese, Lamberti chiuso ma ecco i sediolini

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CAVA DE' TIRRENI - La Cavese versione 2019-2020 fino adesso non ha trovato solo problemi legati ai risultati, che sono piuttosto discontinui, ma ha anche un problema impiantistico che a tutt’oggi obbliga la squadra a giocare lontano dal “Simonetta Lamberti”, quindi di fatto anche gli otto punti messi insieme dai biancoblu nelle partite interne sono stati raccolti praticamente “lontano dalla loro casa”. Il gruppo ha stabilizzato il proprio quartier generale al “Lamberti” e si allena sul campo in erba (anche se questa settimana si è dovuto spostare al sintetico di Pregiato), e col tempo, anche sotto il punto di vista muscolare, i giocatori saranno naturalmente in grado di non accusare differenze tra il giocare sul campo naturale e il proporsi su quello in sintetico del “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. E con tutto ciò, la Cavese riesce a portare una media di 1.500 spettatori a partita. Questa settimana la squadra di Campilongo si allena a Pregiato per la manutenzione sul manto erboso dello stadio “Simonetta Lamberti”, e oggi ci sarà un sopralluogo tecnico all’impianto di Corso Mazzini, dove dovrebbero essere svolti nei prossimi giorni prima i lavori di impermeabilizzazione dei Distinti (interventi che serviranno anche per la tenuta statica del settore), e poi anche il posizionamento dei sediolini nei Distinti e in Tribuna, tutti lavori che costeranno sui 400mila euro e che entro novembre potrebbero essere conclusi. Occorreranno invece altri mesi per poter iniziare i lavori sulle torri faro, da posizionare sugli angoli e a un’altezza superiore rispetto a quelle attuali per garantire un’illuminazione maggiore. Si conta di poter sbloccare presto la questione mutuo in maniera definitiva, sarebbe solo questione di tempistica, ma gli uffici incaricati si stanno prodigando per lo stadio.

Orlando Savarese

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