DILETTANTI

Caso playout aggiuntivi, i club denunciano la Figc

Le 12 società di Eccellenza e Promozione sono decise a non scendere in campo

SALERNO - Venti di bufera sulla Figc Campania. La decisione del Comitato Regionale guidato dal commissario Luigi Barbiero di indire per sabato 25 maggio i playout aggiuntivi a causa di un maggiore numero di retrocessioni in Eccellenza dei club campani partecipanti in serie D sta provocando un autentico terremoto, pronto ad avere strascichi anche a livello della giustizia ordinaria. I quattro club di Eccellenza (fra cui le salernitane Faiano e Scafatese) e gli otto di Promozione (nell’elenco anche Temeraria San Mango, Rocchese e Sanseverinese) stanno facendo sentire le loro rimostranze in ogni modo e in tutte le sedi. Con percorsi paralleli e simili. Sia le squadre di Eccellenza che quelle di Promozione, infatti, hanno fatto gruppo, affidandosi a un legale esperto in materia sportiva per chiedere al Comitato Regionale. Due documenti protocollati e inviati al “governo” del calcio in Campania per chiedere di non giocare e cancellare le gare aggiuntive ritenute «un’autentica follia». Nel documento prodotto dai quattro club di Eccellenza, oltre ad evidenziare il ritardo nell’ufficializzazione delle gare, si sottolineano i rischi sotto il profilo della tutela medica degli atleti che hanno concluso l’ attività agonistica da quasi due mesi. «Chiediamo come la Figc Campania possa assumersi la responsabilità morale, medica, etica, civile e giuridica (che in sciagurate ipotesi potrebbe investire anche la sfera penale) di obbligarci a scendere in campo», si legge nell’atto in cui le società si dicono pronte a denunciare la Figc Campania.

L'ARTICOLO COMPLETO SUL GIORNALE IN EDICOLA OGGI