SERIE C

Calvario Paganese, la vittoria è un tabù

De Sanzo non molla e cerca di riconquistare il pubblico dopo la contestazione

È l’unica squadra d’Italia a non aver ancora vinto una partita ed è quella che ha subito più gol di tutte (ben 39). Eppure la Paganese non ha alcuna intenzione d’arrendersi, nonostante tutti i suoi limiti e le difficoltà che l’attanagliano. Fabio De Sanzo, cuore azzurrostellato chiamato in corsa per provare a risollevare questa stagione, non molla, dà la carica, prende quel che di buono ha lasciato il turno infrasettimanale contro il Matera e da questo pareggio riparte verso la trasferta di domenica (fischio d’inizio alle ore 16.30) contro la Virtus Francavilla. 

 È un campionato strano, questo girone C di serie C. A guardare la classifica, la Paganese sembrerebbe già quasi spacciata, visto che la Viterbese che fa compagnia agli azzurri all’ultimo posto ha giocato ben sette partite in mano, ma i deferimenti della Procura federale continuano piovere, e le penalizzazioni fioccheranno. La stella, che questi problemi con la giustizia sportiva non li ha per precisa scelta societaria (costi bassi, puntando sulla valorizzazione dei giovani per contenere il tutto in un progetto sostenibile), è dunque ancora in gioco anche per inadempienze altrui, che tengono per esempio il Matera, su cui già pesa un -8, ad appena due punti di distanza. Ma non è soltanto un problema di classifica.