SERIE B

Calciomercato Salernitana, riecco Minala

L’escamotage del terzo prestito per far tornare l’eroe del derby di Avellino

SALERNO - S’è definito - sempre - un tifoso della Salernitana. E a chi gli ha chiesto se non avesse nostalgia della maglia con l’ippocampo cucito sul petto, ha risposto confidando che, in fondo, è come se non fosse mai andato via. Ieri l’altro, in un pub di Roma, Joseph Minala è stato ospite a cena dei tifosi del Club Colosseo Granata, una comitiva molto allargata d’appassionati del cavalluccio marino residenti nella Capitale. Il camerunense, calciatore della Lazio anche se fuori lista, ha accettato con entusiasmo l’invito precisando però di «non poter parlare di calciomercato». Era un indizio. Perché poche ore dopo la suggestione d’un suo ritorno all’ombra del Castello d’Arechi ha ripreso forma. Prepotentemente. Minala, ch’era stato cercato in questi giorni dalla Cremonese, sa di non poter vivere un altro semestre da turista sulla sponda biancoceleste del Tevere e - “serie B per serie B” - sarebbe prontissimo a ricominciare nella città che l’ha eletto suo idolo dopo quel gol al 96esimo nel derby dell’ottobre 2017 ad Avellino. Resta da stabilire la formula. Un’estate fa il centrocampista non poté tornare a Salerno per la terza volta in prestito perché - chiariscono le norme federali, le “famigerate” Noif - i trasferimenti a titolo temporaneo possono durare al massimo due anni. Si tratterebbe d’un caso limite, adesso, perché Minala per sei mesi è rimasto alla Lazio, pur senza mai giocare, e nella prima esperienza (a gennaio di due stagioni fa) il prestito fu semestrale. In soldoni: se il multi-patron Lotito potrà far valere l’escamotage, “l’eroe del Partenio” resterà di proprietà capitolina, viceversa dovrà passare alla Salernitana a titolo definitivo. Ma sembra un dettaglio.

Dario Cioffi