CALCIO

Appello dei dilettanti salernitani: «Aiuti ai calciatori ma club sul lastrico»

Del Chierico (Buccino): «Spendo 6mila euro al mese sperando negli allenamenti». La Marca (Salernum): «Dimenticati»

Tra la speranza di tornare in campo e il timore di non riuscire a portare a termine la stagione. Stati d’animo contrastanti quelli che accompagnano il delicato momento delle compagini salernitane del campionato di Eccellenza, ma soprattutto dei loro presidenti, che pure hanno investito in prima persona per allestire organici e inseguire i rispettivi obiettivi, e restano in attesa di novità da parte della Lega Nazionale Dilettanti. Racconta Nicola Volpe, patron dell’Agropoli: «La Lega per quel che è possibile ci è stata vicina. Il momento è delicato, e per onestà dobbiamo ammettere che tutti ci siamo ritrovati a combattere con un nemico più grande di noi, nessuno era attrezzato per fronteggiare una problematica del genere, siamo partiti senza un protocollo». Certo, il desiderio del dirigente numero uno dei delfini sarebbe tornare a parlare di calcio giocato il prima possibile, specie perché l’arrivo del 2021 ha segnato l’inizio nell’anno del centenario per l’Agropoli. «Siamo entrati in un periodo molto significativo per noi, speriamo solo che riusciremo a festeggiare un anniversario così importante in campo, quello è il nostro sogno, pur ribadendo che la salute dei ragazzi e dei diretti interessati resta la priorità».

Stefano Masucci

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