Antalya pronta ad accogliere i granata 

La squadra di Nicola partirà l’8 dicembre: amichevoli con Fenerbahce e Alanyaspor 

Una settimana in Turchia per aumentare i giri del motore e arrivare prontissimi al debutto di fuoco con il Milan che aprirà il 2023. La Salernitana è al lavoro per ultimare i dettagli prima di ufficializzare il ritiro ad Antalya, con ufficialità attesa a strettissimo giro di posta. La truppa di Davide Nicola partirà il prossimo 8 dicembre per l’insolito romitaggio invernale, con il sole turco a scaldare la Bersagliera. Permanenza di una settimana, in un luogo da sogno: Fazio e compagni alloggeranno nel lussuosissimo Maxx Royal Golf Resort di Belek. Hotel con tutti i comfort per i calciatori, ma soprattutto con due campi da calcio regolamentari già visionati settimana scorsa dalla delegazione granata guidata dal team manager Salvatore Avallone. Semaforo verde con firma sui contratti da parte dell’amministratore delegato Maurizio Milan che permetterà al club di poter ufficializzare il tutto. La squadra, attesa dal prossimo 1 dicembre in città per riprendere a lavorare al Centro Sportivo “Mary Rosy”, sarà in Turchia dall’8 al 15 dicembre. Nel mezzo, anche due amichevoli: la prima con il Fenerbahce, la seconda invece Alanyaspor. Due saranno anche i test che si disputeranno a Salerno al ritorno della spedizione per preparare al meglio la sfida con il Milan. Manca solo l’ufficialità per il match con il Nizza che si disputerà all’Arechi. Poi si sfoglia la margherita, con Gelbison al momento soluzione caldeggiata soprattutto per gli ottimi rapporti fra le società.
Intanto, dopo il caos divampato in Lega martedì prima dell’assemblea, la Serie A deve fare i conti anche con la frenata improvvisa sul tema rateizzazione degli adempimenti fiscali. Dopo le dichiarazioni al sapore di ottimismo del presidente Casini, ieri ci ha pensato il ministro per lo Sport Abodi a frenare gli entusiasmi. «Il calcio non è un mondo a parte, la posizione che abbiamo assunto è nota: non c'è alcuna rateizzazione, ma solo un differimento tecnico dei termini dal 16 al 22 dicembre. Il calcio è un pezzo del sistema industriale, ma un universo a parte», la frenata di Abodi. Trema mezza Serie A ma non la Salernitana: il club dovrà versare circa 17 milioni di euro al Fisco, complice anche la situazione ereditata dalla società di Iervolino lo scorso 31 dicembre. «Attendiamo evoluzioni ma di sicuro ci faremo trovare pronti», la reazione della dirigenza granata. (sa. ro.)
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