La Gelbison ha chiuso il campionato di Serie D vincendo per 1-0 contro il Città di Gela e qualificandosi come quinta per i playoff che ora disputerà in casa della Nissa. Ma la partita che si è giocata oggi al “Valentino Giordano” passerà alla storia anche perché iniziata con circa 45 minuti di ritardo. Il motivo? La squadra siciliana, ospitata in un hotel della costiera cilentana, non ha potuto lasciare la struttura alberghiera perché non si riusciva a saldare il conto.
A fine gara la squadra siciliana ha diramato una nota per spiegare l’accaduto: «La struttura ricettiva, che ha ospitato i nostri tesserati in occasione per la trasferta per la gara Gelbison-Gela Calcio, ha fornito indicazioni di pagamento tramite iban. Il Gela Calcio, come avviene in ogni circostanza analoga, ha provveduto a disporre un bonifico istantaneo per il saldo della struttura. Tale operazione non è stata accettata dagli istituti bancari del gestore. Successivamente, a seguito dell’emissione della relativa fattura, la società ha quindi effettuato un bonifico ordinario, completando regolarmente il pagamento».

