Mutuo dissenso ossia risoluzione consensuale del contratto: si sono così divise le strade tra Danilo Iervolino e Cristano Rufini che ieri non si sono incontrati dal notaio per la vendita della Salernitana nonostante l’appuntamento già fissato. Insanabili, di fatto, le divergenze maturate tra le parti. Nulla hanno potuto i pontieri di turno, a prevalere i pareri dei consulenti.
Così trattativa terminata e partita finita tra i due che pure nelle scorse settimane avevano sottoscritto un contratto preliminare la cui validità scadeva proprio nella giornata di ieri: la Salernitana resta di proprietà di Iervolino. In attesa, comunque, di un prossimo acquirente. Perchè l’attuale patron granata al momento resta alla finestra, in attesa di offerte concrete ed interlocutori ritenuti affidabili sia per la Salernitana che il venditore.

