Danilo Iervolino è diventato proprietario della Salernitana nella notte tra il 31 dicembre 2021 ed il primo gennaio 2022 pagando la cifra di 10 milioni di euro. Ora cede il club ufficialmente pr un euro, al netto di clausole che potrebbero permettergli di guadagnare sei e quindici milioni di euro in caso di promozione della squadra granata rispettivamente in Serie B o in A. Oltre ad una somma del venti per cento rispetto a quella che il proprietario in pectore Rufini incasserebbe nel caso di cessione futura della Salernitana.
Numeri che non esprimono, comunque, il travaglio di fatto vissuto da Iervolino prima di arrivare a decidere la cessione della Salernitana a cui in pubblico, anche più di una volta sotto gli spalti sia in casa all’Arechi che e in trasferta occupati con passione dai tifosi granata, aveva espresso un amore infinito. Poi la doppia retrocessione dalla A alla C. Condita da non poche frizioni con l’ambiente salernitano e investimenti di non poco conto senza i risultati sperati sia dentro che fuori dal terreno di gioco. In ultimo l’andamento altalenante di Donnarumma e compagni nella stagione in corso, con il distacco da Salerno. Ora le ultime ore da patron? Rimpiangerà lui la Salernitana o Salerno il patron granata più ricco economicamente fin qui nella storia della Bersagliera?

