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Salernitana, la cura Cosmi per far sprintare Quirini

di Luca Esposito
L’ex Milan finora ha avuto un impatto deludente, l’allenatore lo vuole recuperare. Ma con l’Altamura sarà assente per squalifica
Salernitana, la cura Cosmi per far sprintare Quirini

Doveva essere uno dei giovani in grado di dare energia e qualità alla nuova stagione della Salernitana, ma finora l’impatto di Ettore Quirini è stato decisamente inferiore alle aspettative. Arrivato in estate dal Milan Futuro dopo il buon campionato disputato con la Lucchese, l’esterno di centrocampo era stato accolto come un profilo interessante, uno di quei giocatori capaci di garantire corsa, intensità e presenza costante lungo tutta la stagione. Caratteristiche che, almeno per il momento, non sono ancora emerse con la necessaria continuità nel contesto granata, dove il suo rendimento è rimasto al di sotto delle attese sia sul piano tecnico che su quello dell’incisività.

Una situazione che rischia di penalizzarlo ulteriormente, soprattutto in un momento della stagione in cui ogni episodio può fare la differenza e in cui serve il massimo dell’affidabilità da parte di tutti. Emblematico, in questo senso, quanto accaduto nell’ultima sfida contro il Crotone. Entrato a gara in corso con l’obiettivo di dare maggiore dinamismo alla squadra, il centrocampista ha rimediato un’ammonizione evitabile che gli è costata cara: essendo diffidato, il cartellino giallo comporterà la squalifica. Quirini non sarà quindi disponibile per la prossima partita all’Arechi contro il Team Altamura, un’assenza che pesa non solo per le rotazioni, ma soprattutto per le modalità con cui è maturata.
Entrare e incappare subito in un fallo da ammonizione trasmette inevitabilmente la sensazione di un giocatore poco concentrato, se non addirittura in difficoltà nel gestire i momenti della gara. Ed è proprio sulla continuità mentale che Quirini è chiamato a fare un salto di qualità importante. Il tempo per invertire la rotta non è ancora terminato e la fiducia dello staff tecnico rappresenta un segnale da non sottovalutare, ma per trasformarla in un ruolo più stabile servirà un cambio di passo evidente. Ridurre il nervosismo, evitare falli inutili e aumentare il peso specifico nelle due fasi di gioco saranno passaggi fondamentali per provare a rilanciarsi e ritagliarsi uno spazio più importante.

Fino a questo momento, però, il bilancio resta deludente. E da un giocatore arrivato con l’etichetta di possibile sorpresa della stagione, a Salerno ci si aspettava decisamente qualcosa in più.

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