Skip to content

Gelbison, Liurni-Ferreira: il futuro è rossoblù

di Nicola Salati
I due attaccanti pronti a restare anche il prossimo anno nel Cilento: «Stiamo bene e sarebbe un onore continuare»
Gelbison, Liurni-Ferreira: il futuro è rossoblù

Presente ma soprattutto futuro. La Gelbison esce corroborata dall’ennesima prestazione importante in casa del Savoia – un pari che grida vendetta per quello che si è visto sul terreno di gioco del “Giraud” – che avvicina i rossoblu alla zona playoff ma soprattutto dà altri elementi importanti al club caro a patron Puglisi e all’allenatore mister Agovino (sicuro della riconferma anche per la prossima stagione) per la costruzione della rosa in vista della stagione 2026/2027: quella del ritorno al “Morra” casa abbandonata ormai quasi quattro anni fa con i lavori di restyling che sembrano ormai arrivati alla fine (steso il tappeto in erba sintetica vanno sistemate le tribune e gli spogliatoi con possibile inaugurazione per l’ultima uscita stagionale il prossimo 3 maggio) e dell’assalto alla serie C fallito in questa annata.

In particolare il futuro della Gelbison dovrebbe partire dal reparto offensivo con il duo Liurni-Ferreira perché entrambi hanno aperto alla possibilità di restare ancora nel sodalizio cilentano. Per Liurni, giunto con l’eurogol segnato per il momentaneo vantaggio contro il Savoia a ben 9 segnature stagionali, sarebbe il terzo anno consecutivo in maglia rossoblu: «Non ci sono problemi a restare alla Gelbison – ha spiegato nel corso della trasmissione Super Sport Set perché ho un bellissimo rapporto con il presidente e soprattutto mi trovo bene nel Cilento. Ancora non abbiamo affrontato la questione futuro ma c’è la mia apertura ad andare avanti».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il bomber brasiliano Ferreira che dopo un inizio di stagione difficile si è ritrovato con l’arrivo in panchina di Agovino tanto da fissare il suo bottino a ben 10 partecipazioni al gol (7 reti e 3 assist): «Sto bene a Vallo della Lucania – ha rivelato durante il programma sportivo 105 Sport e per me sarebbe un onore continuare a giocare per questa maglia che ogni giorno di più sento mia». E quindi attaccanti implacabili che sono pronti a mettersi al servizio della squadra per renderla più forte non solo nel presente ma anche nel futuro: naturalmente se son rose fioriranno ma le dovute aperture ci sono e si sa che nel calcio sono fondamentali quanto mettere la firma sotto al contratto.

Leggi anche

Salernitana, la cura Cosmi per far sprintare Quirini
Sarnese, patron Pappacena: «Uniti per salvare la categoria»
Sarnese, mister Prosperi lancia la volata salvezza

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.