Il calcio non è solo un gioco di squadra sul rettangolo verde, ma può diventare un potente motore di civiltà. La Cavese 1919 ha ufficialmente annunciato il completamento della nuova pavimentazione tattile all’interno dello stadio cittadino. Un intervento fondamentale dedicato ai tifosi non vedenti e ipovedenti, che segna un punto di svolta nel percorso verso uno sport realmente accessibile e privo di barriere architettoniche.
Il cuore del progetto: il successo dei calendari solidali
Questo importante traguardo non è frutto del caso, ma di una straordinaria iniziativa di solidarietà che ha visto protagonista la Fondazione Giona. Grazie alla realizzazione e alla distribuzione dei calendari solidali — che ritraevano i calciatori biancoblu della scorsa stagione — la comunità metelliana ha risposto con generosità. Gli introiti raccolti dalla vendita di questi calendari sono stati interamente destinati alla creazione della pista tattile, trasformando l’affetto dei tifosi in un’opera concreta di pubblica utilità.
Sinergia sul territorio: il ruolo di Tanimi Costruzioni
L’opera ha preso vita grazie a un efficace lavoro di squadra che ha coinvolto le eccellenze locali. La fase operativa è stata curata dall’azienda Tanimi Costruzioni, guidata dallo storico dirigente metelliano Riccardo Tanimi. L’impresa si è occupata personalmente dell’installazione e del posizionamento dei percorsi sensoriali, garantendo la massima precisione tecnica necessaria per assicurare l’autonomia e la sicurezza dei tifosi non vedenti durante l’accesso agli spalti.
Non solo pavimentazione: le prossime sfide per l’accessibilità
Il completamento della pavimentazione tattile non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio. La società ha già confermato che nelle prossime settimane verrà presentata una nuova iniziativa solidale, sempre in sinergia con la Fondazione Giona. L’obiettivo è ambizioso: potenziare ulteriormente le strutture dello stadio dedicate ai tifosi con disabilità, migliorando i settori specifici e garantendo a ogni cittadino il diritto di vivere la passione per la Cavese senza ostacoli.

