Con un gol per tempo la Cavese supera il Picerno, un 2-0 di una formazione caparbia e concentrata, che ha saputo difendere in maniera egregia e ha portato a casa un successo fondamentale per la propria classifica. Aspettando l’imminente processo sportivo al Trapani e il verdetto per il Siracusa, i biancoblù salgono a 34 punti lasciando dietro le proprie spalle il Picerno, il Latina e altre formazioni. Ha segnato nel primo tempo Orlando su rigore, ma soprattutto Fella nella ripresa, dopo che per sei mesi non era riuscito a fare gol.
Così come avevano preannunciato, i tifosi organizzati della Cavese iniziano a entrare dal 5’ del primo tempo tenendo fede alla loro pacifica protesta contro le restrizioni sulle vendite dei biglietti in occasione delle trasferte degli aquilotti. Al 7’ la Cavese va in gol con Fusco, che si era impossessato del pallone dopo un rilancio dalle retrovie di Boffelli, ma per il guardalinee Fumarulo di Barletta c’è il fuorigioco di Gudjohnsen che si era comunque disinteressato del pallone, e il gol viene annullato. Gli aquilotti però non si abbattono e al minuto 10 si procurano un rigore per tocco di braccio di Bellodi sulla conclusione ravvicinata tentata da Gudjohnsen: il penalty è confermato nonostante il tentativo dell’allenatore del Picerno di giocare la carta per far revocare la decisione all’arbitro, e dal dischetto Orlando realizza di gran potenza e precisione. Al 31’ Gudjohnsen batte una punizione che Marcone non trattiene e ne nasce un semplice calcio d’angolo, la Cavese va vicina al raddoppio in un’altra situazione con Munari, ma deve stare in guardia: al secondo minuto di recupero Del Fabro di testa non inquadra la porta sugli sviluppi di un corner.
Nel secondo tempo il Picerno spinge di più con gli esterni di difesa, ma è ancora tutto prevedibile nei movimenti offensivi dei lucani, ma la Cavese riesce poche volte a lanciarsi nella metà campo avversaria in contropiede, su una di queste situazioni Fusco fa la sponda aerea per Orlando che offre a Munari, il cui tiro finale si perde sul fondo. La Cavese fa rifiatare Fusco e Orlando (che aveva ben giocato), il Picerno invece è meno fortunato perché si brucia la sostituzione di Guadagni il quale, entrato in campo al posto di Cardoni, si infortuna alla caviglia e viene avvicendato dal mister con Maiorino. I biancoblù sfiorano il raddoppio con Macchi il cui tiro va sull’esterno della rete, ma il Picerno va vicino al pareggio al 29’st con un cross di Pistolesi che Boffelli allunga in angolo. Aquilotti nuovamente insidiosi con Diarrassouba, il cui tiro piazzato è fermato da Marcone, e poco dopo ritentano con Minaj che impegna il portiere picernese. In pieno recupero il secondo gol di Fella, che dopo aver rubato palla a Rillo prova a piazzare il tiro e segna il gol del 2-0, palo interno e rete per una vittoria fondamentale.
Cavese-Picerno 2-0, il tabellino
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Luciani, Cionek, Loreto; Diarrassouba, Orlando (13’st Maiolo), Visconti, Munari (32’st Nunziata), Macchi; Fusco (13’st Maiolo), Gudjohnsen (45’st Fella). In panchina: Manzo, Sposito, Evangelisti, Bolcano, Ubani, Imparato, Yabre, Peretti e Ubaldi. Allenatore: Fabio Prosperi.
AZ PICERNO (4-3-3): Marcone; Salvo, Bellodi, Del Fabro, Pistolesi (32’st Rillo); Pugliese, Franco (32’st Djibril), Bianchi; Cardoni (14’st Guadagni, poi 22’st Maiorino), Abreu, Kanouté (32’st Coppola). In panchina: Summa, Esposito, Bassoli, Scalcione, Baldassin e Bocic. Allenatore: Valerio Bertotto.
ARBITRO: Iacobellis di Pisa (assistenti Fumarulo-Capriuolo, quarto uomo Angelillo, addetto FVS Chianese).
RETI: 12’pt rigore Orlando (C), 48’st Fella (C).
NOTE – Cielo sereno o poco nuvoloso. Spettatori circa 2500, con rappresentanza di tifosi da Picerno. Ammoniti: Cionek (C), Salvo (P), Bianchi (P), Boffelli (C), Luciani (C), Coppola (P), Djibril (P). Corner: 4-3. Recupero: 2’pt, 9’st.

