È un cammino che non conosce soste quello della Scafatese che è sempre più vicina all’obiettivo di ritornare nel calcio professionistico. I gialloblu hanno 17 punti di vantaggio sulla seconda in classifica ma volano basso perché «il vero avversario della Scafatese è la stessa Scafatese». Le parole sono di Errico Altobello, leader in campo e fuori della corazzata canarina, che riprende il mantra di mister Ferraro: «È una frase che ci ripete spesso in allenamento ed è ormai diventata nostra perché sappiamo che non ci sono partite facili e che ancora non abbiamo fatto niente ma che se ci vogliamo prendere qualcosa di bello dobbiamo lavorare sodo come stiamo facendo perché siamo consapevoli che siamo una squadra forte e se approcciamo con la giusta attenzione le partite sappiamo che possiamo fare grandissime prestazioni ogni domenica».
Una Scafatese che non conosce limiti visto che continua a mantenere l’imbattibilità, unica squadra in Italia dalla Serie A alla Serie D, e che vuole tagliare il prima possibile il traguardo che si chiama promozione: «È un obiettivo che personalmente rincorro da tre anni visto che è il tempo che lavoro alle dipendenze di patron Romano da cui ho imparato che si può sognare anche l’impossibile e tutti insieme stiamo facendo un grandissimo lavoro per raggiungere l’agognata Serie C». Capitano che ha un rapporto schietto e forte anche con mister Ferraro: «Il mio rapporto col mister è ottimo e nonostante sono poco impiegato ho una grandissima sintonia con lui perché tutti siamo sintonizzati sull’obiettivo da raggiungere. Sono contentissimo di far parte di questo gruppo ed essere capitano di questa squadra mi fa sentire privilegiato».
Ma i giorni per festeggiare arriveranno a breve per ora c’è da concentrarsi su un’altra gara che non ammette distrazioni ed è quella che si gioca domenica in casa del Latte Dolce: «L’avversario è ostico e ce lo ha dimostrato all’andata. Quindi bisogna affrontare la gara al massimo perché contro di noi tutti moltiplicano le energie sia per la soddisfazione di battere la capolista sia perché ognuno il suo obiettivo da raggiungere. Noi non abbassiamo la guardia e la prepariamo al massimo al di là della posizione di classifica della squadra che affrontiamo», sottolinea Altobello che poi conclude rivolgendo un pensiero ai tifosi: «Meritano questi risultati perché non ci hanno fatto mai mancare il loro sostegno anche l’anno scorso quando il campionato non è stato dei migliori. Sono un valore aggiunto e gli vogliamo regalare la vittoria del campionato con la speranza che quante più persone possibili si possano innamorare di questa maglia».

