L’atteso scontro al vertice tra Salernitana e Catania termina 0-0 allo stadio Arechi, senza né vinti e neppure vincitori. Così i padroni di casa restano al terzo posto con nove punti di distacco dai siciliani posizionati al secondo, mentre guadagna altre due lunghezze di vantaggio su entrambe le formazioni il Benevento capolista.
Con il Cosenza che vince in casa contro il Sorrento 3-2 e tallona ad un punto la Salernitana.
Gara equilibrata davanti a 11580 paganti, ma al termine entrambe le squadre deluse per la mancata vittoria: Catania che giovedì giocherà a Benevento dovendo vincere per sperare nella promozione diretta, mentre la Salernitana nella stessa serata a metà settimana dovrà affrontare il derby in trasferta a Caserta con sedici punti di distacco dal Benevento primo.
Inizio con i granata in avanti e dopo centoventi secondi Molina manda la palla alta sulla traversa dopo l’assist di Villa. AL 14’ il Catania risponde con Donnarumma la cui conclusione è messa a lato dal portiere di casa Antonio Donnarumma. Tre minuti dopo la gara si accende: l’ex granata Casasola al termine di un contatto in area di rigore con Capomaggio resta a terra, gli etnei si giocano la card ma l’arbitro dopo aver visionato le immagini non concede al Catania la massima punizione dal dischetto. La prima frazione di gioco termina con una conclusione di Lescano dal limite dell’area che finisce oltre la traversa.
La ripresa delle ostilità inizia con due innesti per la Salernitana decisi dal neo mister Cosmi: escono Longobardi e Achik, subentrano Anastasio e Quirini. Squadre che si affrontano a viso aperto. Il Catania vuole vincere e immette forze nuove sul terreno di gioco: Cambi per il Catania: sostituiti Rolfini e Jimenez per Lunetta e Bruzzaniti. Ma al 21’ è la Salernitana a sfiorare il gol con l’argentino Molina che servito da Anastasio costringe la difesa siciliana a respingere per evitare il peggio. Il tecnico granata Cosmi si sbraccia dalla panchina dando consigli ai suoi calciatori. Quindi al minuto 77 richiama in panchina Molina, sfinito, schierando Antonucci. Fiammate improvvise del Catania a cui replica la Salernitana. Gol di Villa annullato ai padroni di casa al minuto 87 per fuorigioco di Antonucci. Quindi girandola di sostituzioni in casa Catania. Nel recupero brividi per il Catania causa la seconda card giocata dalla Salernitana dopo un presunto fallo su Antonucci nel contrasto con l’ex granata Di Tacchio, ma anche in questo caso l’arbitro non concede il calcio di rigore richiesto. Ma il risultato resta bloccato sullo 0-0 fino al triplice fischio finale con insoddisfazione espressa chiaramente dai tifosi della Salernitana.
SALERNITANA-CATANIA 0-0, IL TABELLINO
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Berra, Matino, Arena; Longobardi (1′ st Anastasio), Capomaggio, Gyabuaa, Villa; Achik (1′ st Quirini); Lescano, Molina (32′ st Antonucci). A disp: Cevers, Golemic, Cabianca, Tascone, Ferrari, Ferraris. All: Cosmi
Catania (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Miceli, Allegretto; Casasola, Di Noia (43′ st Corbari), Quaini (43′ st Di Tacchio), Donnarumma; Jimenez (18′ st Bruzzaniti), D’Ausilio (35′ st Caturano); Rolfini (18′ st Lunetta). A disp: Bethers, Celli, Ponsi, Raimo, Doni, Cargnelutti e Ierardi. All: Toscano
Arbitro: Mazzoni di Prato
NOTE. Ammoniti: Arena (S), Miceli (C). Recupero: 6′ pt – 4′ st. Corner: 3-4. Spettatori: 11580 (di cui 43 ospiti, abbonati 5289)

