“Sciatteria. È questo il termine che meglio descrive la situazione nella quale è precipitata la Salernitana sotto il profilo societario: una gestione priva di visione, programmazione e responsabilità, lontana anni luce da ciò che una piazza come Salerno merita. Ma, ancora una volta, noi vogliamo capire. La Curva Sud Siberiano sente il dovere di rivolgersi alla città, alla tifoseria e alla proprietà dell’U.S. Salernitana per chiarire le ragioni della contestazione in atto. Una contestazione che nasce da lontano e affonda le radici nel progressivo smantellamento dell’entusiasmo, dell’identità e del senso di appartenenza che il popolo salernitano ha sempre riversato sulla propria squadra”. Questo l’inizio delal nota diffusa dalla Curva Sud Siberiano.
Che così prosegue: “Oggi assistiamo alla dispersione del vero patrimonio della Salernitana: la dignità e l’orgoglio della sua gente. Negli ultimi tre anni abbiamo assistito a una gestione poco oculata, sportiva ed economica, culminata in due retrocessioni e nella distruzione di quanto costruito con sacrificio nell’ultimo decennio. Non è una reazione emotiva ai risultati, ma la conseguenza di scelte discutibili, assenza di programmazione e mancanza di una visione chiara. La sensazione ormai evidente è che questa società non possieda le capacità manageriali necessarie per costruire una Salernitana credibile e all’altezza del suo pubblico. Ciò che più indigna è l’assenza di entusiasmo, interesse e professionalità dimostrata nel tempo: qualità che non si acquistano, ma appartengono a chi guida una società”.

