È rimasto molto legato alla Salernitana, e non potrebbe essere altrimenti visto che è stato tra i protagonisti della storica salvezza del 7%. Pur non avendo ripetuto l’impresa due stagioni dopo, Walter Sabatini gode ancora della stima e dell’affetto della maggior parte dei tifosi granata che, sul web, spesso lo coinvolgono a distanza ricordando le fasi salienti della stagione 2021-22 e della folle notte del 22 maggio. Il suo tifo per la Bersagliera è diventato ancor più passionale da quando Serse Cosmi è divenuto il nuovo allenatore.
Arriva Cosmi, allenatore che lei ha avuto alle sue dipendenze ad Arezzo e a Perugia…
Lo conosco benissimo. Anzitutto faccio i complimenti alla Salernitana perché ha fatto una scelta di altissimo livello. Cosmi ha una sensibilità poderosa, ha cambiato la vita di alcuni calciatori e Liverani è buon testimone. Riesce a capire subito in quali ruoli possano rendere al meglio i suoi giocatori. Ha intuizioni geniali, ricordo anche Marco Materazzi che passò da terzino a difensore centrale. Il calcio dimentica troppo facilmente, in carriera ha ottenuto molto meno di quanto avrebbe meritato. Ora l’impresa è affascinante, ma lui è l’uomo giusto per vincere il campionato attraverso i playoff. Lo spogliatoio si fidi e lo segua.
Integralismo tattico, col 3-5-2, o Salernitana camaleontica?
È un modulo che lui ha adottato anche in serie A, ma è il vero inventore del 4-2-3-1. Il suo Arezzo era davvero bello da vedere e solo con la Roma ho ammirato una squadra giocare così bene al calcio. E’ stato un innovatore, con Tarana in attacco e Bazzani al suo fianco come prima punta che fece 24 gol avviandosi verso una splendida carriera proprio grazie all’allenatore. Cosmi è originale e ha un intuito che è dote rara.
C’è chi dice che non conoscere la categoria possa essere un limite…
Non allena in C perché è arrivato a livelli nettamente superiori, c’è bisogno di conoscere il calcio e non la categoria. Io oggi non sarei all’altezza di costruire una rosa in terza serie, nel caso del direttore sportivo sono cose che contano. Ma a Cosmi basteranno pochi giorni per capire le potenzialità del materiale a disposizione, secondo me ha già inquadrato la squadra.

