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Salernitana, i tifosi sono scocciati

di Alfredo Boccia
Salernitana, i tifosi sono scocciati

I tifosi sono stanchi per un calcio moderno in cui tanto finisce per dipendere non da comportamenti virtuosi o dalla qualità delle giocate. E chi tifa Salernitana più di molti altri soffre in questa stagione perché deluso dai risultati della squadra del cuore al ribasso rispetto ai programmi estivi indicati dallo stesso club dopo due retrocessioni consecutive sul campo. Così ieri sera, prima della gara vinta contro il Casarano, davanti all’Arechi i veri sostenitori della Bersagliera non le hanno mandate a dire a patron e ds.

Il campionato avanza e la classifica al momento non arride. Desolante-mortificante vedere gli spalti vuoti allo stadio di Salerno. Club in ritardo, ma la retromarcia è possibile. Se c’è davvero concreta volontà di ricucire ora tocca a chi ne ha effettivamente il potere – il proprietario della Salernitana e non altri – di scendere in campo per voltare pagina e ricreare duraturo entusiasmo parlando chiaro agli amanti dei colori granata. Poi a chiunque può succedere che le cose vadano male, ma perlomeno non vi saranno rimpianti o il seme del pregiudizio a germogliare florido.

Malgrado le non poche delusioni fin qui patite – comunque un gradito raggio di luce la vittoria di poche ore fa contro il Casarano – da Salerno in tanti avrebbero voluto raggiungere sabato la vicina Cava de’ Tirreni per assistere dal vivo al derby. Ma il dado è tratto e la decisione è stata assunta dalle autorità competenti: divieto per i sostenitori ospiti. Così questa partita Cavese-Salernitana e non ci sono i tempi per una gara a Cava da subito con la presenza sugli spalti dello stadio “Simonetta Lamberti” dei tifosi della squadra di Salerno.

Si dirà che sono stati pareggiati i conti rispetto al turno di andata che vide l’assenza all’Arechi dei supporter metelliani. Giusto prevenire, ma in questa maniera si mortifica la passione degli sportivi che senza violenza incitano la squadra del cuore. Eppure le professionalità delle forze dell’ordine su questo territorio è acclarata, pertanto che quanto prima tutti possano assistere ovunque alle gare della propria squadra. Che il futuro non sia spettatore di altri divieti perché sarebbe un’ulteriore sconfitta. Per tutti.

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