Ha creduto fino alla fine di poter fare il colpaccio, ma alla si è dovuta accontentare di un argento che vale però come un oro. Miriam Vece è stata la grande protagonista, per l’Italia, nella penultima giornata degli Europei di ciclismo su pista che si concludono oggi a Konya in Turchia.
La ciclista originaria di Oliveto Citra nel chilometro da fermo – disciplina giovane a livello femminile – ha interpretato senza paura e con tanta sfrontatezza la gara tanto da chiudere la sua prova in 1:04.106 a 56.157 km/h. Più veloce di lei la favorita campionessa francese Mathilde Gros che ha chiuso in 1:03.682, più di quattro decimi di vantaggio su Vece. Terza si è piazzata l’atleta neutrale autorizzata Iana Burlakova. La giornata, comunque da ricordare, per l’atleta salernitana tra l’altro si era aperta con il record nazionale italiano siglato nelle qualificazioni del mattino quando aveva chiuso il chilometro in 1’03”708.
«Sapevo di stare bene. Ho corso con serenità, cercando di confermare la posizione delle qualifiche, senza commettere errori. Sono veramente felice, perché mi mancava un risultato dagli Europei del 2022. Spero di confermarmi domani (oggi, ndr) nel keirin» ha detto la ciclista di Oliveto Citra. D’altronde la fame vien mangiando.

