Quella che vedremo domani sera contro il Cosenza sarà una Salernitana totalmente diversa da quella disastrosa che domenica scorsa è stata presa a pallonate dal Siracusa. Sarà per l’emergenza, sarà per l’assenza di volti nuovi e per un mercato decisamente a rilento, ma il tecnico Giuseppe Raffaele vuol giocarsi la panchina con il suo marchio di fabbrica, quel 3-5-2 che tutto sommato aveva consentito alla Bersagliera di vincere tante partite e collocarsi in vetta alla classifica.
Novità sostanzialmente in tutti i reparti, spicca la scelta di schierare Capomaggio al centro della difesa. L’ex Cerignola, sin qui autore di un campionato negativo, ha già ricoperto questo ruolo con l’Audace ma anche in coppa Italia nel match tra Salernitana e Sorrento. Sarà lui a dover fronteggiare i pericolosi attaccanti del Cosenza, con Berra e Matino braccetti. Segnale evidente che a questa Salernitana serva come il pane un altro centrale di spessore al netto dei due arrivi di gennaio.

