Si è chiuso nel peggiore dei modi il 2025 della Nocerina, che domenica scorsa è affondata fragorosamente ad Ischia ed è scivolata a nove punti dalla capolista Scafatese, che come profetizzato dal suo presidente si ritrova con un piede e mezzo in serie C già a dicembre. Tanti i meriti dei canarini, tantissimi i demeriti della squadra nocerina, che eccezion fatta per la convincente vittoria contro il Latte Dolce Sassari, non è mai riuscita a dominare realmente l’avversario e spesso e volentieri si è affidata al colpo del singolo per risolvere le partite. Proprio dopo la vittoriosa missione in Sardegna la lampadina della Nocerina si è spenta; tre pareggi consecutivi contro Lodigiani, Flaminia e Monastir e, appunto, la sconfitta con l’Ischia, coincisa col debutto in panchina di Giuseppe Galderisi.
Nocerina deludente, si è spenta la lampadina
di Valerio D’Amico
Non ha fruttato gli effetti sperati il nuovo tecnico Galderisi

Leggi anche
Salernitana, è Cabianca l’arma in più di Cosmi
Cavese, mister Prosperi pensa solo alla salvezza
Sarnese, Scuotto: «Fame, voglia e cattiveria per la salvezza»
