Skip to content

Salernitana, Breda mischia le carte

Cinque gol alla Primavera nelle prove anti Bari
Salernitana, Breda mischia le carte

I primi veri applausi che arrivano dagli spalti della Curva Sud Siberiano e rimbombano all’Arechi sono per Antonio Raimondo. Il “pisciaiuolo” d’origine buca due volte il giovane portiere Corriere, in campo con la Primavera. Prima un tap-in dopo una serpentina d’applausi di Verde, poi il colpo di testa vincente su cross al bacio ancora del trequartista napoletano. I duecento cuori granata presenti alzano i decibel. Non saranno simili al boato al gol da tre punti con la Cremonese di oltre un mese fa, eppure Raimondo se li prende tutti. La punta ringrazia la sua gente e inietta fiducia nelle vene in un insolito mercoledì pomeriggio. In fondo, lo scopo di aprire i cancelli del Principe degli Stadi e allenarsi sotto gli occhi dei propri supporters è anche questo: respirare passione, stringersi nell’abbraccio del popolo granata, caricarsi in vista di una trasferta ostica come quella di Bari. Ancor di più per la giovane punta di proprietà del Bologna, arrivato con lo status di uomo salvezza a prima riserva alle spalle di Cerri. Quest’ultimo però resta a secco nel 5-0 finale ai ragazzi di Fusco in tre mini-tempi (gol di Amatucci, Corazza, doppietta di Raimondo e Braaf).

L’attaccante di scorta

Gli ultimi tributi invece sono per Simy: il nigeriano questa volta scende in campo nel test con la Primavera, sfiora più volte il gol ma soprattutto fa le prove generali con la squadra granata e in coppia con Braaf spedendo Wlodarczyk tra le fila della Primavera. Che possa essere l’ennesimo nuovo passo nel lungo valzer della gerarchia su chi sarà l’attaccante di scorta? Chissà.

L’infermeria

Breda ci pensa ma intanto deve dare anche un’occhiata alle indicazioni arrivate dall’infermeria. A partire da Lochoshvili, esentato dalla sgambatura in famiglia per un colpo alla caviglia che obbliga ad avere cautela. Non filtra preoccupazione, con il calciatore in campo nel primo pomeriggio per un lavoro personalizzato e pronto a rientrare in gruppo oggi. Eppure, a causa della squalifica di Bronn, la Salernitana non può permettersi un’altra defezione. Ieri Breda ha provato prima Guasone nel ruolo di marcatore ma l’argentino non sembra avere la mobilità giusta per agire da “braccetto”.

+++L’ARTICOLO COMPLETO SULL’EDIZIONE ODIERNA DEL QUOTIDIANO CARTACEO+++

Leggi anche

Salernitana, bomber a bocca asciutta: servono i gol
Cavese, la salvezza passa in trasferta
La Paganese si vuole riprendere il primato

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.