L’ordine di carcerazione è stato eseguito venerdì. La battipagliese Elvira Iannone, classe ‘70, è in carcere a Fuorni di Salerno. L’Ufficio di sorveglianza ha rigettato l’istanza di differimento della pena, nelle forme della detenzione domiciliare, avanzata dai suoi avvocati, Giuseppe Russo e Agostino De Caro.
E Giovanna Lerose, sostituto procuratore generale della Corte d’appello, ha disposto l’espiazione della pena nel penitenziario di via del Tonnazzo per tre anni e sette mesi. Nelle scorse settimane, in Cassazione è diventata definitiva la sentenza di secondo grado (che aveva riformato, con lievi sconti, il verdetto dei giudici del Tribunale di Vallo della Lucania) che aveva inflitto alla battipagliese e al suo complice, il 24enne salese Melchiorre Ferrara (già recluso), la pena di sei anni e quattro mesi di reclusione ciascuno per l’agguato perpetrato nel 2021 ad Agropoli, alle porte del Cilento.