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Salernitana, le mani di Petrachi su Vandeputte

di Sabato Romeo
Affare da tre milioni, il ds sorpassa la concorrenza di Udinese, Lecce e Palermo
Salernitana, le mani di Petrachi su Vandeputte

Tempi supplementari. Per conoscere il futuro della Salernitana c’è bisogno di qualche ora in più. Ieri, il club granata ha atteso invano l’offerta di Brera Holdings per l’acquisizione delle quote societarie. Da qui, la scelta di rimandare la decisione finale alla giornata di oggi. Non si andrà oltre il prossimo weekend. Danilo Iervolino, che da settimane ha aperto il fronte per un possibile addio imbastendo direttamente e attraverso il lavoro silenzioso dell’amministratore delegato Maurizio Milan la trattativa per un addio alla Bersagliera, ora è categorico: o arriverà l’offerta da valutare attentamente prima del possibile “sì” oppure l’imprenditore di Palma Campania abbasserà il freno a mano e inizierà a programmare la stagione che verrà. Un segnale importante, alle porte di una nuova parentesi che ha già preso il via e per la quale ora serve lavorare. Al vaglio delle varie figure societarie tutti i dettagli legati alla situazione dello staff medico, alla risoluzione dell’impasse su dove e quando svolgere le visite mediche di rito prima di dare il via al ritiro di Rivisondoli con l’organizzazione delle amichevoli.

Lavori in corso dunque, con la Salernitana che muove passi importanti e rumorosi sul mercato. Il segnale forte lo ha voluto lanciare direttamente Gianluca Petrachi. Il ds granata, in attesa di presentarsi settimana prossima alla stampa e all’ambiente insieme ad Andrea Sottil, ieri ha praticamente messo le mani su Yari Vandeputte, 28enne belga, l’esterno di proprietà del Catanzaro è stata la rivelazione dello scorso campionato di serie B, con uno score di 10 gol e 15 assist in 41 presenze, trascinando i calabresi fino alla semifinale playoff. Ieri Petrachi ha sbaragliato la concorrenza di Udinese, Lecce e del Palermo dell’ex De Sanctis portandosi in pole position: affare complessivo da 3 milioni di euro (2,5 parte fissa più circa 600mila euro di bonus in caso di promozione in serie A) per avvicinarsi sensibilmente al calciatore in scadenza nel 2025. Per il belga la Salernitana si concretizzerebbe dopo l’affare sfiorato nel 2019, allora con la Viterbese.

Il possibile arrivo di Vandeputte sarebbe un messaggio fortissimo per l’intera serie B, alla luce anche dell’accordo vicino per Massimo Coda. La Salernitana è pronta a regalarsi l’attaccante di Cava de’ Tirreni, ritornato al Genoa dopo il mancato riscatto della Cremonese. Il club granata ha messo sul tavolo un biennale, con “l’ispanico” convinto dalla possibilità di potersi riavvicinare a casa. La Salernitana lo inserirà all’interno dell’affare che porterebbe in Liguria Giulio Maggiore. Il centrocampista freme per ritrovare la serie A e tornerebbe a pochi chilometri da casa dopo la sua lunga militanza nello Spezia. I rossoblu spingono anche per inserire nell’affare Mattia Aramu, tornato al Grifone dopo l’esperienza al Bari. Nella giornata di ieri nuovo contatto del direttore sportivo Petrachi con l’agente Giuffredi : il sogno è Tutino , più facile arrivare a Donnarumma.

Si lavora anche per le corsie, con Carissoni (Cittadella), Tripaldelli (Spal), Barbieri (Juventus) e Pezzella (Empoli) i primi nomi già sondati e disponibili alla destinazione granata. Sicuro l’addio di Bradaric , per il quale l’Udinese prepara l’assalto. In difesa, Scognamillo (Catanzaro) piace in un reparto che si prepara ad una maxi-rivoluzione: Pirola è obiettivo del Torino e del Parma, Daniliuc piace al Celtic, il Verona ripensa a Lovato . A centrocampo, Coulibaly è tra Monza e Lens, Kastanos aspetta il Verona. Petrachi ha “opzionato” Caligara ma per convincere l’Ascoli servirà circa un milione di euro.

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