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Nuova Salernitana, asse Petrachi-Sottil

di Sabato Romeo
Ds e allenatore ragionano sulla rosa per la B: tentazioni Tutino, Coda e Aramu. Il Monza pensa a Candreva
Nuova Salernitana, asse Petrachi-Sottil

Contatti continui. La Salernitana viaggia su un doppio filo. Da un lato l’aspetto societario che si muove intorno all’asse Italia-Stati Uniti. Danilo Iervolino adesso serra le fila e aspetta la proposta definitiva di Brera Holdings dopo settimane di interlocuzioni dirette ed indirette. Per il club “sono ore importanti”, con il patron campano che vuole accelerare i tempi. In ballo, in caso di clamoroso semaforo rosso per il passaggio di consegne delle quote societarie, ci sarebbe una programmazione stagionale che non è più rimandabile. Elemento che si aggiunge al secondo aspetto legato ai numerosi intercorsi all’interno del mondo Salernitana. Ieri il ds Gianluca Petrachi ha avuto un nuovo contatto con l’allenatore Andrea Sottil. In attesa di prendere confidenza con la città e presentarsi all’ambiente granata, il tecnico della Bersagliera ha iniziato a fare le prime valutazioni sulla rosa e sulle necessità di un mercato che sarà soprattutto all’insegna di cessioni illustri e colpi in entrata con i parametri ben precisi.

Calciatori di prospettiva ed affari low-cost il diktat societario, seppur Petrachi lavori per qualche colpo altisonante. Soprattutto in attacco, reparto che si aspetta di capire quale sarà il futuro di Dia, per il quale si registra la frenata sul possibile affare con la Lazio. Il senegalese resta un rebus, così come il destino di Bonazzoli (lo cerca il Venezia), Simy (Stroppa strizza l’occhio per la sua Cremonese) e Mikael. In entrata la Salernitana sogna un colpo altisonante. L’identikit rimanda agli ex Tutino, Coda e Donnarumma. Il primo è diventato per 2,3 milioni di euro un nuovo calciatore del Cosenza ma l’agente Giuffredi ha anticipato la volontà di dire addio ai silani. La Salernitana è sintonizzata sul napoletano, così come la Sampdoria. Coda invece rappresenta l’arma per un possibile scambio con il Genoa per Maggiore, quest’ultimo seguito anche da Parma e Cagliari che propone Viola come pedina di scambio.

Donnarumma invece saluterà la Ternana e strizza l’occhio ad un eventuale ritorno. Serve anche qualità, quella che Candreva (il Monza è pronto all’assalto per l’ormai ex capitano granata) e K astanos (il cipriota aspetta l’assalto del Verona con valutazione di due milioni di euro) non offriranno più. La Salernitana, dopo aver sondato Vandeputte per il quale però il Catanzaro chiede 2,5 milioni di euro, ha chiesto informazioni per Aramu, ritornato al Genoa dopo una parentesi agrodolce al Bari. Sul fantasista ci sono anche Sassuolo e Mantova ma il club spera di mettere le mani sul calciatore sfruttando la pedina Maggiore.

Per la difesa invece il nome nuovo è Lorenzo Carissoni , terzino destro 27enne del Cittadella. Aspetta una chiamata Fazio, bramoso di decurtarsi l’ingaggio pur di prolungare il contratto in scadenza fra cinque giorni. In uscita, Pirola è obiettivo di Parma e Torino, mentre per Bradaric si aspetta uno squillo dell’Udinese che ha già mostrato interesse ma occhio anche alle sirene estere. Le stesse che ora iniziano a palesarsi per Coulibaly, obiettivo del Monza però che non vuole spingersi sui 4 milioni di euro richiesti dalla Salernitana per l’addio del maliano. Per Daniliuc è testa a testa fra Salisburgo e Celtic Glasgow: tutto fermo fino al termine dell’Europeo.

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