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Italia-Croazia, Spalletti pensa a 4-5 cambi

Agli azzurri basta un pari per passare agli ottavi
Italia-Croazia, Spalletti pensa a 4-5 cambi

Primo vero allenamento per tutta la rosa in vista della Croazia. Dopo la seduta in due gruppi di ieri mattina e la mezza giornata libera del post-sbornia con la Spagna, la Nazionale scenderà in campo alle 17 di questo pomeriggio sul terreno di gioco dell’Hemberg Stadion di Iserlohn. Cancelli rigorosamente chiusi, dal primo all’ultimo minuto, niente quarto d’ora concesso alla stampa come avviene a due giorni dalla partita. E quella di lunedì non è una gara come le altre.

È una finale, termine abusato nel linguaggio calcistico, ma in questo caso non c’è dubbio che sia così. Gli azzurri hanno un grande vantaggio, hanno a disposizione due risultati su tre per staccare il pass per gli ottavi. Basta un pareggio per assicurarsi il secondo posto ed evitare, così, il fastidio di dover attendere la fine della fase a gironi per scoprire se una delle quattro caselle riservate alle migliori terze conterrà il nome Italia. Sarebbe frustrante per chi si è presentato in Germania con il titolo di campione d’Europa in carica. Di sicuro Spalletti e i suoi ragazzi faranno di tutto per mettersi alle spalle la terribile serata vissuta a Gelsenkirchen contro la Spagna e per passare agli ottavi come secondi del girone.

È possibile che il ct cambi diverse pedine rispetto a quelle scese in campo dall’inizio nelle prime due gare. Dovrebbe essere confermato il modulo, il solito 4-2-3-1, ma con qualche elemento nuovo, anche 4-5 cambi.

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