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Il Valencia adesso cerca talenti nell’Agro

A San Valentino Torio in programma dal 24 al 28 giugno un camp con i tecnici del club iberico
Il Valencia adesso cerca talenti nell’Agro

La Spagna alla ricerca di giovani talenti in Italia, in particolare nel Salernitano. Chiusa l’attività calcistica tradizionale nelle varie scuole calcio, prima di dar vita ai classici open day, ecco che si da spazio ai vari camp estivi che però vedono protagonisti club professionistici alla ricerca dei campioni del domani. E succede che nel Salernitano sono sempre di più i club iberici a sfruttare l’occasione per adocchiare e semmai anche opzionare qualche campione in erba. Se negli scorsi anni, soprattutto nel Golfo di Policastro, era stato il Real Madrid a fare la voce grossa con la “Fundacion”, quest’anno a San Valentino Torio dal 24 al 28 giugno è in programma il Valencia CF Camp. La blasonata squadra spagnola sarà nella città dell’Agro con due tecnici che condurranno gli allenamenti: si tratta di Rafa Murgui Perez che arriva direttamente dalla Spagna e di Antonio Pira. «Il camp del Valencia doveva partire l’anno scorso, ma poi abbiamo deciso di rimandare a quest’anno e con nostra grande soddisfazione, mia e dei 14 istruttori che seguono quotidianamente i ragazzi, – spiega Alberto Giordano presidente della scuola calcio Toria che organizza il camp – c’è stata una grande risposta con ben 32 bambini che si sono registrati di cui sei che provengono da altre scuole calcio».

Gli allenamenti si svolgeranno, secondo un calendario prestabilito, presso il Centro Sportivo Toria. «Speriamo che sia una settimana speciale per i ragazzi, con tanto calcio e con anche un’ora al giorno di insegnamento della lingua spagnola», sottolinea Giordano. D’altronde quella con il Valencia è una collaborazione che è nata nel 2021 e che viene portata avanti con tanta soddisfazione da parte della scuola calcio di San Valentino Torio. «L’affiliazione è un opportunità per i nostri istruttori di aggiornarsi e formarsi con una società che è una delle migliori in Europa. Ma è anche una continua crescita per i nostri ragazzi che hanno la possibilità di confrontarsi con i programmi di allenamento di un club “prof”», conclude Giordano.

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